Non torna la pace tra sindacati e Arnas Brotzu dopo l’incontro in Prefettura convocato per cercare di raffreddare gli animi e la vertenza sulla gestione del personale. 

I sindacati «prendono atto con rammarico della totale mancanza di volontà da parte della direzione di avviare un dialogo costruttivo, confermando l’atteggiamento imperterrito di chiusura verso chi porta avanti le legittime istanze dei lavoratori». Spiegano i rappresentanti dei lavoratori che «permane una situazione estremamente delicata, caratterizzata da problematiche economiche, organizzative e contrattuali (perdita Dep 2025, mancato accordo e pagamento delle indennità di pronto soccorso personale sanitario e tecnico, mancato accordo Dep 2026, decadimento relazioni sindacali con mancanza totale di ascolto nei confronti dei rappresentanti dei lavoratori, mancato pagamento incentivi tecnici da maggio 2025, mancato accordo e pagamento delle Rar 2025, insostenibili carichi di lavoro con pesanti ripercussioni sullo stato di salute dei lavoratori con problemi da stress da lavoro correlato) che continuano a incidere pesantemente sulle condizioni di lavoro del personale e che richiedono risposte concrete, tempi certi e atti conseguenti da parte dell’amministrazione».

Le organizzazioni sindacali ritengono «che non sia più possibile rinviare la soluzione delle questioni poste da tempo all’attenzione dell’Arnas Brotzu. I lavoratori hanno diritto a conoscere quando e come verranno affrontate e definite le problematiche ancora irrisolte. La direzione del Brotzu resta ferma sulle proprie posizioni e non intende recepire le richieste». 

(Unioneonline/E.Fr.)

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