«Il no della Regione alla realizzazione del terminal Gnl a ridosso del Villaggio Pescatori è una vittoria dei comitati, primo fra tutti quello che rappresenta chi vive nel borgo, e di tutte e tutti coloro che hanno mantenuto vivo in questi anni il dibattito politico sulla tutela ambientale di Giorgino».

Queste le parole del consigliere comunale Matteo Massa (Progressisti) in seguito allo stop imposto dalla Giunta regionale all’impianto da 120 milioni della Sardinia Lng accanto al Villaggio Pescatori: «Come partito apprendiamo con grande soddisfazione il parere negativo al rilascio dell’intesa per la realizzazione di un terminale di rigassificazione e di un impianto di stoccaggio di Gnl (gas naturale liquefatto), da realizzarsi nel Porto Canale di Cagliari».

Matteo Massa

Massa ricorda che «Il Consiglio comunale di Cagliari più volte aveva espresso contrarietà, evidenziando la necessità di individuare una collocazione differente. Il rione marittimo di Giorgino – prosegue - è ubicato sulla costa, fra il porto canale e lo sbocco della laguna di Santa Gilla, nello Stagno di Cagliari, riconosciuto dalla convenzione di Ramsar, classificato zona di protezione speciale (Zps) e inserito nella rete ecologica Natura 2000».

«Proponiamo – conclude - che si lavori fin da subito e assieme ai soggetti coinvolti per mettere in protezione l'area e destinarla alla creazione di un grande parco capace di ospitare servizi, attività ricreative e sportive, eventi e fiere-mercato nel massimo rispetto del contesto ambientale della Laguna di Santa Gilla».

(Unioneonline)

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