Un’immensa discarica lungo la dorsale consortile di Macchiareddu, a due passi dall’acqua della laguna di Santa Gilla, area protetta. 

Le segnalazioni degli automobilisti nei giorni scorsi si sono moltiplicate e, durante il sopralluogo della polizia metropolitana di Cagliari, ecco la sorpresa: a generare quella catasta di immondizia sono stati gli operai della ditta incaricata da Anas della messa in sicurezza della strada (alternativa alla 195 sulla quale è attivo in cantiere), ma lo hanno fatto dopo aver ripulito la zona circostante.

Un’attività non prevista dall’appalto ma dettata solo da un sentimento di protezione dell’ambiente. 

Gli agenti arrivati per elevare sanzioni, quindi, hanno avviato una collaborazione con Anas per un corretto smaltimento in discarica.

Una struttura di smaltimento autorizzata  finirà il risultato di un’inciviltà cronica, quella di chi scarica i rifiuti nel cuore di un’area umida che, sulla carta, è ipertutelata. 

(Unioneonline/E.Fr.)

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