Le sale operatorie dell’ospedale Oncologico sono state chiuse nell’aprile del 2025. Quest’anno, sempre ad aprile, ha avuto inizio l’intervento di riqualificazione e ampliamento finanziato con 11 milioni di euro del Pnrr. Secondo i sindacati, però, «non si intravede la fine dei lavori e soprattutto non esiste un cronoprogramma certo. Occorre fare in fretta per consentire a pazienti fragili di avere le migliori condizioni di cura e assistenza».

Gianfranco Angioni, responsabile regionale Usb Sanità, parla di «sedici mesi di provvisorietà diventata normalità» aggiungendo che «il nuovo blocco operatorio del Corpo F è ancora un cantiere». La richiesta è che la scadenza per i lavori fissata dalla direzione generale a dicembre 2026 diventi «vincolante, pubblica e verificabile» cronoprogramma alla mano.

A stretto giro la replica del Brtzu, con il dg Marcias che parla di lavori «realizzati nel rispetto della tempistica concessa dal ministero».

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