Mezzi obsoleti e con chilometraggi elevati, ritardi nelle manutenzioni, carenza di dispositivi di protezione, problemi negli estintori e negli impianti di ossigeno, oltre alle criticità nella gestione delle barelle e nella definizione delle competenze degli autisti.

È lungo l’elenco delle criticità del servizio ambulanze dell’Arnas Brotzu, già segnalate formalmente alla Direzione Generale senza che siano arrivati interventi risolutivi.

Le denuncia il segretario provinciale della FIALS Paolo Cugliara, sottolineando che a tutto questo si aggiungono degli evidenti problemi organizzativi: «Turnazioni e reperibilità distribuite in modo disomogeneo, carenza di personale, difficoltà nella gestione dei turni e delle timbrature, disparità nell’assegnazione di attività specialistiche e difficoltà nel reperire il responsabile del servizio».

La manutenzione ordinaria dei mezzi, inoltre, non è adeguatamente programmata spiega Cugliara. Cosa che porta al prolungamento dei tempi di fermo delle ambulanze

FIALS chiede inoltre di fare chiarezza sugli affidamenti a Esculapio, società privata, verificando costi e motivazioni e valutando, dove possibile, l’uso prioritario di mezzi e personale aziendale. 

Ancora: «Ci risulta che sarebbe nelle intenzioni della Direzione Aziendale esternalizzare anche il servizio mensa, nonostante sia un servizio che funziona bene ed è apprezzato. Perché esternalizzare ciò che funziona? Va valorizzato, non smantellato per essere affidato all’esterno».

Cugliara chiede risposte immediate e interventi concreti: «La sicurezza di operatori e pazienti, la qualità dei servizi e la corretta gestione delle risorse pubbliche non possono essere più rinviate. Ora servono fatti e tempi certi», incalza.

(Unioneonline)

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