I lavoratori sardi vittime di gravi infortuni sul lavoro non dovranno più raggiungere necessariamente il Centro protesi Vigorso di Budrio per ricevere assistenza.

È stato inaugurato questa mattina, nella sede della Direzione regionale Inail di Cagliari, il nuovo punto di assistenza del Centro protesi, alla presenza della ministra del Lavoro Marina Calderone e del direttore generale dell’Inail Marcello Fiori.

Il nuovo presidio offrirà consulenze specialistiche, manutenzione delle protesi, percorsi di riabilitazione e assistenza personalizzata, consentendo ai pazienti di ricevere gran parte dei servizi direttamente nell’Isola. «È una giornata importante perché la Sardegna diventa un punto di riferimento per chi ha subito un grave infortunio sul lavoro», ha spiegato Fiori. «Finora queste persone erano costrette a raggiungere Budrio, affrontando viaggi complessi e costosi anche dal punto di vista umano. In Sardegna attualmente abbiamo contato che 5mila persone potranno beneficiare di questo servizio».

Secondo il direttore generale, il centro di Cagliari potrà occuparsi anche della realizzazione e manutenzione delle protesi meno complesse, mentre gli interventi ad alta specializzazione continueranno a essere effettuati nei poli nazionali dell’Inail.

«Per noi sardi è una notizia determinante», ha sottolineato la ministra Calderone, originaria di Bonorva. «Significa poter ricevere cure altamente specialistiche vicino a casa e accompagnare le persone in un percorso di riabilitazione e reinserimento lavorativo. È un investimento sulla prossimità e sull’inclusione».

Quello inaugurato a Cagliari è il decimo punto di assistenza aperto dall’ente in Italia nell’ambito del piano di potenziamento dei servizi territoriali. Entro la fine del 2026 l’Istituto punta ad arrivare a quattordici presìdi distribuiti nelle principali regioni italiane.

© Riproduzione riservata