Trentacinque anni al Brotzu. Ora il medico dei bambini, direttore della Pediatria dell’Arnas, Giuseppa Masnata, va in pensione a 68 anni. La decisione risale ai mesi scorsi. 
«Sono passati 35 anni da quando ho iniziato a lavorare in questo ospedale.
In questo tempo ho avuto la fortuna di incontrare e lavorare accanto a tante persone straordinarie: Oss, infermieri, amministrativi, tecnici e colleghi medici che, ogni giorno, hanno messo competenza, passione e umanità al servizio dei bambini e delle loro famiglie», scriveva a giugno, affidando il suo pensiero ai social. 
Il medico aveva rivolto «un grazie sincero ai genitori che ci hanno affidato i loro figli, permettendoci di accompagnarli nei momenti più delicati della loro vita. Da loro abbiamo imparato molto più di quanto siamo riusciti a dare.
Un pensiero particolare va a tutti i bambini che abbiamo seguito nel corso degli anni e a quelli che, nonostante ogni sforzo, non sono riusciti a superare la loro malattia. Sono loro ad aver dato un significato profondo al nostro lavoro».
Di questi 35 anni, scriveva Masnata, «porto con me soprattutto i volti, le storie, le emozioni e le persone incontrate lungo il cammino. Grazie a tutti coloro che ne hanno fatto parte. Il resto conta poco».

Ora l’ufficialità. Masnata annuncia: «Oggi, primo novembre, si conclude il mio percorso ospedaliero all’Arnas Brotzu di Cagliari e inizia una nuova fase della mia vita. Lascio l’ospedale con un po’ di emozione e tanta gratitudine verso i colleghi, i piccoli pazienti e le loro famiglie, con cui ho condiviso tanti anni di lavoro e di vita.»

La pensione, però, non è un punto di arrivo, «ma un’occasione per dedicarmi con più libertà a ciò che continua ad appassionarmi: l’attività clinica, la ricerca e l’impegno per la salute e i diritti dei bambini, in Sardegna e oltre. Cambiano le rotte, ma non la direzione».

(Unioneonline/E.Fr.)

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