Un dialogo a tre fra arte, migrazioni e musica, nel racconto del Mediterraneo e delle identità affacciate alle sue sponde: fa ritorno a Cagliari la seconda edizione di "Arcipelago Mediterraneo", in un segmento autunnale che il 29 e il 30 ottobre porta alla Fondazione Siotto la mostra "Decoro Mediterraneo" di Eleonora Todde, il talk "Oltrefrontiera – un dialogo sulle realtà al confine" con Giuseppe Colasanto e Nicoletta Zannier e la performance "Rémanance", di e con Irma Toudjian e Arnaldo Pontis. A ingresso libero, l'iniziativa vede la direzione artistica di Alice Deledda.

Quello in programma alla sede di via dei Genovesi 114 si prefigge quindi come spazio libero e policentrico dove arte, libri, musica e teatro vanno a indagare il Mediterraneo come ponte, confine e al contempo luogo in cui le comunità costruiscono invisibili reti e intrecci tra culture e identità. Cuore della rassegna è la mostra "Decoro Mediterraneo" di Todde – curata da Deledda e da inaugurare alle 18 di giovedì 29 – che per la prima volta propone in una galleria cagliaritana l'opera che intitola l'esposizione.

Ossia, un tappeto oltremare fatto di fibre naturali e riciclate, che nasconde figure umane impercettibili alla prima occhiata e, per scoprirle, bisogna avvicinarsi e cercare fra le trame, con lo spettatore che diventa anch'egli parte del racconto: l'opera, premiata con il primo posto al Materia Design Festival, è stata esposta in manifestazioni di prestigio nel mondo del design, come il Lake Como Festival. La mostra viene accompagnata dalla proiezione-installazione "I cassetti non sono valigie", anch'essa firmata da Todde, e resta aperta fino al 22 novembre, visitabile dal giovedì alla domenica tra le 18 e le 20.

Mentre venerdì 30 è il momento dell'incontro sull'autobiografico "Oltrefrontiera" (Gaspari, 2024), libro firmato dal vice questore di Polizia Giuseppe Colasanto, in passato in servizio nelle frontiere di Lampedusa, Ventimiglia e Trieste e nelle missioni internazionali in Libia, Balcani e Medio Oriente: a dialogare con l'autore è l'operatrice legale Nicoletta Zannier, da un decennio impegnata sui diritti dei migranti e sull'accesso di questi alla protezione internazionale. Durante e dopo l'incontro le musiche per pianoforte ed elettronica di Irma Toudjian e Arnaldo Pontis in "Rémanance", accompagnate dalla video-installazione realizzata appositamente per l'occasione. 

"Arcipelago Mediterraneo" è realizzato con il contributo di Ministero della Cultura, Regione, Comune e Fondazione di Sardegna. 

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