Cinque furgoni a disposizione, solo uno pienamente funzionante. Un altro ha problemi e gli altri tre sono fermi, alcuni da almeno sei mesi. 

Questa la situazione dei mezzi che dovrebbero essere utilizzati dai manutentori dell’Arnas Brotzu, secondo la denuncia dell’Usb Sanità, e del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls).

Il personale «è costretto a operare senza automezzi funzionanti, mettendo a rischio la propria incolumità e l’efficacia degli interventi manutentivi. La situazione, già denunciata, «non ha ancora ricevuto risposta dall’azienda».

La ricostruzione della vicenda è riportata in una nota: «Le criticità risultano ancor più incomprensibili se si considera che i veicoli in dotazione sono in leasing, soggetti quindi a obblighi contrattuali di manutenzione, ripristino o sostituzione», si legge. 

La condizione dei mezzi «rende di fatto impossibile garantire interventi tempestivi, in particolare al Businco» e la situazione «si è ulteriormente aggravata a seguito dell’accorpamento del Microcitemico».

«Questa situazione di “anomala normalità” non può più andare avanti»,  prosegue la Usb Sanità, «i ritardi si accumulano, i reparti segnalano disservizi e il personale è esposto a rischi che non possono ricadere né sui lavoratori né sull’efficienza del servizio. In assenza di mezzi idonei non è possibile garantire l’assistenza manutentiva dei reparti».

(Unioneonline)

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