Ex Marino, i lavori possono iniziare
Dopo cinque lunghi anni è arrivata la “verifica di ottemperanza alle condizioni ambientali”Un rendering
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Controlli ulteriori sulle acque sotterranee, ricognizione delle bonifiche previste, nuovo esame degli interventi acustici allegati al piano dei lavori. Sono questi i supplementi di analisi chiesti dalla Regione a fine 2025 per autorizzare, in una sorta di controprova sulle relazioni progettuali, l’apertura del cantiere all’ex Marino di Cagliari. Tecnicamente il passaggio di legge si chiama «ottemperanza alle condizioni ambientali». Il sigillo è arrivato, verifica superata: al Poetto può cominciare la riqualificazione della Colonia Dux, diventata dopo la Seconda guerra mondiale il primo ospedale ortopedico di Cagliari e della Sardegna.
Il documento
Sono stati mesi di studi aggiuntivi e monitoraggi. Perché nella spiaggia dei Centomila ogni granello di sabbia pesa più dell’oro. Ogni duna è difesa naturale contro l’erosione. Ma adesso anche questa tutela su ecosistema e paesaggio risulta garantita. Per oggi e per domani. Per chi c’è e per chi verrà. Il documento è online dal 3 aprile sull’Albo pretorio della Regione, ma «alla Colonia Hotel srl l’avvenuta ottemperanza è stata comunicata il 31 marzo», hanno scritto dalla Direzione generale dell’assessorato all’Ambiente. La Colonia Hotel è la società che a fine 2021 si è aggiudicata il bando pubblico: fa capo all’imprenditore Sergio Zuncheddu, editore del Gruppo L’Unione Sarda. La «valorizzazione e gestione del complesso “Ex ospedale Marino”», come nell’oggetto del documento, non ha bisogno di nessun altro carteggio. L’iter pre-lavori finisce qui. «Ante operam», secondo la dicitura degli atti pubblici, non c’è più nulla da fare.
Il via libera
Il primo intervento della Colonia Hotel srl sarà eliminare dal vecchio ospedale l’amianto. Fino agli anni Novanta, quando in Italia è stato vietato l’utilizzo, il suo impiego nell’edilizia era prassi quotidiana. Perché ignifugo, isolante e resistente alla corrosione. «Al vecchio Marino ci sono tracce di amianto persino nelle colle usate per la pavimentazione – spiega Matteo Rocca, direttore tecnico della società –: non era un aspetto noto, è venuto fuori nel corso degli approfondimenti realizzati dopo l’approvazione finale del progetto, a dicembre 2025, e propedeutici all’inizio dei lavori. L’attività di bonifica avverrà secondo le indicazioni dello Spresal, il Servizio di prevenzione e sicurezza della Asl 8 di Cagliari, con costi non previsti». Il cantiere parte proprio da qui, dal risanamento ambientale. «Si è chiuso – continua l’ingegnere della Colonia Hotel – un iter complesso. La riqualificazione del Marino dimostra che il recupero conservativo è praticabile anche in contesti sensibili come la spiaggia del Poetto, ridando nuova vita, in chiave sostenibile, a un bene storico e con vincolo monumentale diretto della Soprintendenza», è il riferimento di Rocca alla Colonia Dux.
L’intervento
Alla fine si compirà quasi un secolo di storia sul Marino rimesso a nuovo, con le stesse curvature originarie. Convesse sul lato strada, concave nel lato mare. Domineranno il bianco e le vetrate. Ubaldo Badas, l’architetto cagliaritano a cui venne commissionato il progetto alla fine degli anni Trenta, l’aveva immaginata così la colonia per bambini: un’alternanza di pieni e vuoti, dove ora troveranno spazio una sessantina di suite a cinque stelle. Un hotel «disegnato secondo criteri di minimo impatto e piena reversibilità», è stato il mantra progettuale ripetuto in più di un’occasione dall’assessora Rosanna Laconi che, lo scorso 8 ottobre, ha portato in Giunta la delibera numero 52/58 con cui si decretava il «superamento delle verifiche ambientali senza bisogno di Via», la valutazione di impatto, ma con l’obbligo della «ottemperanza ante operam». La superficie dell’ex Marino, conteggiata dal servizio Demanio della Regione, gestore del compendio, vale 12.488 metri quadrati, di cui il 73 per cento saranno aree scoperte.
Tutti gli enti
Dopo la delibera di ottobre, il 17 dicembre 2025 era arrivata la presa d’atto del Suape di Cagliari, lo Sportello unico del Comune, che prima aveva detto sì con il servizio Pianificazione. Un iter durato cinque anni e che ha coinvolto anche l’agenzia Arpas per l’ambiente e l’ente Parco di Molentargius. Ma sulla riqualificazione del vecchio Marino si sono espressi anche assessorato regionale all’Urbanistica, Demanio della Sardegna, Città metropolitana, Ispettorato ripartimentale del Corpo forestale, Distretto idrografico e Capitaneria di porto. Il sindaco Massimo Zedda non ha mai mancato di sottolinearlo: «Dopo decenni si pone rimedio alla condizione di degrado nella quale versa l’edificio».
Il bando
Era l’inizio del 2021 quando la Regione pubblicò il bando per riqualificare il Marino nella spiaggia del Poetto. Criterio per l’aggiudicazione (arrivata solo alla fine dello scorso anno), il maggior incremento rispetto al canone a base della gara, 418.797,60 euro. La Colonia Hotel ha vinto con un rialzo del 1.200%. Il più alto di tutti. La Proma srl aveva proposto il 30,92%; per la Sha société hôtelière des Alpes spa il 45%. Il 977,17 la Cosir srl, mentre la srl Hotel Regina Margherita si era fermata al 1.199%. Il Colonia a cinque stelle lusso sarà pronto per la stagione turistica 2027.
