Un pusher arrestato a Villacidro, l’altro a Cagliari nel quartiere di San Michele. Ad accomunare le operazioni condotte dai Falchi della squadra Mobile di Cagliari, oltre al tipo di “prodotto” smerciato, anche il fatto che sono scaturite da segnalazioni arrivate in questura attraverso l’app YouPol, che permette di denunciare, anche in forma anonima, presunti episodi di spaccio e situazioni sospette. 

Dopo un periodo di osservazione, il primo blitz è scattato a Villacidro:  all’interno dell’abitazione di un trentenne gli agenti hanno trovato circa 80 grammi di marijuana, 200 grammi di hashish e ulteriori 60 grammi complessivi tra ketamina e metanfetamina, oltre a 3.100 euro in contanti. 

Altra droga sequestrata

Il secondo intervento è stato eseguito nel rione “San Michele” del capoluogo: qui un trentatreenne è stato sorpreso in casa in possesso di 11 grammi di cocaina. 

 In entrambe le abitazioni sono stati sequestrati bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi, elementi che confermerebbero l’attività di spaccio. Si ritiene che parte delle sostanze sequestrate, in particolare quelle sintetiche come ketamina e metanfetamina, fossero verosimilmente destinate ai rave party, ambienti nei quali quelle droghe risultano particolarmente diffuse.

Dopo la direttissima al trentenne è stato imposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il cagliaritano invece, già sottoposto alla misura dell’affidamento ai servizi sociali e con precedenti specifici in materia di spaccio, è stato portato in carcere. 

(Unioneonline/E.Fr.)

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