Venerdì 6 febbraio, a partire dalle ore 9:00 nella sala Polifunzionale della Città Metropolitana di Cagliari nel Parco di Monte Claro, si svolgerà l’evento conclusivo del percorso di assistenza tecnica nell’ambito del progetto Cohesion for Transition (C4T) della DG REGIO della Commissione Europea. Il progetto intende supportare e rafforzare la capacità delle regioni e delle autorità locali di integrare e implementare gli obiettivi della transizione climatica e ambientale nelle proprie politiche di sviluppo territoriale.
Spiega Matteo Massa, consigliere metropolitano con delega all’ambiente: «In concomitanza con la settimana della Giornata Mondiale delle Zone Umide, con la presentazione dello studio climatico sul compendio di Santa Gilla riparte il percorso verso il Contratto di Laguna, intrapreso dalla Città Metropolitana già dal 2018. Sosteniamo una modalità di gestione territoriale e di fruizione della laguna rispettosa dell'ecosistema lagunare e delle biodiversità e promuoviamo uno sviluppo partecipato e sostenibile sul piano ambientale, sociale ed economico».
 

L’obiettivo specifico del servizio di assistenza tecnica, a cura di Ecorys, è stato affiancare la Città Metropolitana di Cagliari nello svolgimento di un’analisi climatica propedeutica alla finalizzazione del Contratto di laguna per l’area territoriale di Santa Gilla, contribuendo così alla definizione di una strategia territoriale nell’ambito del Contratto, volta a rafforzare la resilienza del territorio rispetto ai cambiamenti climatici.
La conferenza è articolata in due sessioni che prenderanno il via dopo i saluti istituzionali di Massimo Zedda (Sindaco Città Metropolitana di Cagliari); Gian Luigi Sotgia (Capo di Gabinetto Assessorato della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del territorio – Regione Autonoma della Sardegna); Elisabetta Neroni (AdG PR FESR – Regione Autonoma della Sardegna); Ioannis Kroustalis (Commissione Europea - DG REGIO) e Marco Pompili (Ecorys - TA lead).
L’iniziativa intende offrire un’occasione di confronto tra istituzioni, tecnici ed esperti per discutere le evidenze emerse e le prospettive future, nonché per approfondire il ruolo degli strumenti e degli approcci – anche a livello europeo – nel supportare il passaggio dalla valutazione climatica alla definizione di azioni operative a scala locale.

(Unioneonline)

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