«Dobbiamo assolutamente ultimare  i lavori entri fine luglio». Assicura il rispetto dei tempi programmati per l’intervento sulla Statale 195 Salvatore Campione, responsabile per l’Anas in Sardegna. 

La strada che collega Cagliari con tutti i centri (e le spiagge, vista l’estate alle porte) del versante occidentale del Golfo degli Angeli deve essere rimessa in sesto a causa del passaggio, a gennaio, del ciclone Harry.

Impossibile agire prima: per aprire il cantiere era necessario attendere la fine di quello dell’autorità portuale sulla rotatoria allo svincolo per Conti Vecchi. E se i disagi ci saranno, Anas assicura di aver cercato in tutti i modi di attenuarli.  

«Abbiamo condiviso il percorso, garantendo sempre l'esercizio di una corsia», dice Campione, «e questo si può realizzare solo lavorando nelle ore diurne, garantendo quindi la movimentazione dei mezzi d'opera e il lavoro degli operai in condizioni di sicurezza».

Il lavoro notturno, che accelererebbe i tempi? «Sarebbe  stato possibile se il tratto di strada  fosse stato totalmente chiusa:  in quel caso avremmo potuto operare per 24 ore:  avremmo ridotto probabilmente i tempi, però era necessario chiudere l'intera carreggiata deviando tutto il traffico sulle strade consortili. Quindi abbiamo preferito operare diversamente».

Gli automobilisrti temono lungaggini. Campione assicura: «No, l'ipotesi che i tempi possano sforare quanto programmato non è in campo. Noi dobbiamo assolutamente ultimare i lavori entro fine luglio». Il 31 è la data fatidica.

© Riproduzione riservata