Cambiano le piste ciclabili al Cep e alla Fonsarda, la Fiab: «Promosse a metà»
L’associazione al Comune: «Non ci ha mai interpellato»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Non tutto quello che è presente nella variante del Comune al progetto dei "Percorsi verdi" che modifica le piste ciclabili al Cep e Fonsarda, è da bocciare. A dirlo è la Fiab di Cagliari, una delle associazioni che rappresentano i ciclisti.
Il nuovo piano collegherà, con una pista ciclopedonale di 3 km, San Benedetto al parco di Terramaini. Le modifiche apportate dal Comune nella variante prevedono in particolare la realizzazione di un solo percorso bidirezionale, con l’eliminazione di quello monodirezionale in via Flavio Gioia e via Castiglione.
«La pista di via Flavio Gioia non è mai stata idonea», dice Virgilio Scanu, presidente di Fiab Cagliari, «è stretta, mal ridotta e quasi inutilizzabile e la segnaletica ormai non c'è più. Quindi condivido buona parte delle finalità delle modifiche, l’itinerario è da riqualificare».
Scanu ritiene che le ciclabili di Cagliari dovrebbero, dove possibile, essere monodirezionali, ma allo stesso tempo, dopo aver visto le sezioni stradali nella mappa della variante, afferma che la proposta di una bidirezionale con aiuola verde e relativo cordolo «può essere una soluzione accettabile».
Il presidente del ramo cagliaritano dell’associazione muove però anche delle critiche: «La ciclabile bidirezionale dell'itinerario si ferma all'incrocio con via Talete, poi prosegue fino a via Vesalio col percorso monodirezionale. Inoltre, sarà cancellata la pista di via Flavio Gioia verso via Castiglione e quindi anche il semaforo a chiamata di via Vesalio, all'incrocio con via Gioia».
E accusa l’amministrazione comunale di non dialogare con le associazioni di settore: «Non ci ha mai interpellato, chiediamo per l’ennesima volta di essere ascoltati prima di prendere decisioni riguardanti la mobilità ciclabile».
