Cagliari è fulcro di Musikaleidos, le cui attività coinvolgono scuole, istituzioni culturali e associazioni del territorio, con la partecipazione di artisti e formazioni provenienti dall’Italia e dall’estero.

Il festival - dopo la partenza il 17 aprile con Rhythm Connection, esperienza collettiva di Circular Music guidata dal maestro Mauro Faccioli con gli studenti della scuola primaria “Collodi” di via Basilicata - entra nel vivo in questo fine settimana, con il progetto Musica come pratica sociale. Attraverso pratiche come drum circle, body music, circle singing e giochi cooperativi, i partecipanti sperimenteranno forme di espressione musicale collettiva fondate sull’ascolto reciproco, sulla collaborazione e sulla partecipazione attiva della cittadinanza.

Domenica 19 aprile, dalle 17.30 alle 19.30, nel Piazzale del Conservatorio di Musica di Cagliari (via Bacaredda) Drum Circle, un’esperienza ritmica e musicale condivisa, appuntamento - aperto a tutti, indipendentemente dall’età o dall’esperienza musicale - inserito nel programma delle giornate della 30esima edizione di Monumenti Aperti. A condurre il gioco ancora Mauro Faccioli, facilitatore musicale di comunità, educatore e formatore specializzato nella conduzione di esperienze musicali partecipative e ideatore del progetto Musica come pratica sociale.
A seguire, sempre domenica 19 alle 19.30, Corospritz, un aperitivo particolare - al  “Siparietto” in via Sant’Alenixedda - per condividere una serata che unisce piacere del gusto e gioia di cantare: fra chiacchiere, risate e brani improvvisati, i partecipanti vivono la bellezza di fare musica insieme in un’atmosfera rilassata e giocosa (su prenotazione, è prevista una quota di partecipazione per l’aperitivo). Ma il progetto “Musica come pratica sociale” verrà proposto anche sabato 18 con Circle Jam Family al Teatro Madonna della Strada in via Crespellani, dalle 10 alle 11 (fascia 3 - 5 anni) e dalle 11.30 alle 12.30 (fascia dai 6 anni in su). Un’attività che coinvolge famiglie e bambini con giochi musicali, body percussion, canto e pratiche di circle music, che permettono di sperimentare ritmo, ascolto e improvvisazione in un contesto inclusivo e ludico (iscrizioni tramite il sito https://www.musikaleidos.it/musica-come-pratica-sociale/).
Sempre sabato 18 Musica come pratica sociale, nella Sezione Territoriale UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) in via del Platano, dalle 16 alle 19 e domenica 19 alle 10 alle 13. Un laboratorio di body music, canto in cerchio, giochi cooperativi e improvvisazione ritmica, che offre strumenti concreti per usare la musica come pratica educativa e sociale, e rivolto a insegnanti, educatori, operatori culturali e nel sociale interessati a integrare la musica nei contesti scolastici e comunitari (iscrizioni tramite il sito educarte.it/musica-come-pratica-sociale/).

© Riproduzione riservata