«Il Consiglio comunale di Cagliari ha approvato la mozione per il ripristino delle fontanelle pubbliche esistenti e la posa di nuovi punti di distribuzione idrica nel territorio cittadino».

Lo sottolinea in una nota Europa Verde, che parla di «un atto che nasce dalla consapevolezza che l’acqua è un bene primario fondamentale e che garantirne l’accesso è una responsabilità pubblica non più rinviabile».

Un provvedimento adottato perché «la crisi climatica sta esponendo la città a ondate di calore sempre più intense e prolungate, con effetti diretti sulla salute, soprattutto delle persone più fragili» e «l’esposizione al caldo estremo comporta rischi concreti per la salute, come disidratazione e colpi di calore. In questo contesto, la presenza di fontanelle funzionanti diventa una misura essenziale di tutela».

«Oggi – viene spiegato – molte fontanelle risultano non funzionanti, danneggiate o dismesse, e in diversi quartieri - in particolare quelli con alta presenza di popolazione over 65 - l’accesso all’acqua potabile gratuita è assente. I dati ISTAT ricordano che la percentuale di abitanti over 65 è pari al 24,3%» e che Cagliari presenta un forte squilibrio intergenerazionale, con punte molto elevate in quartieri come Quartiere Europeo, Mulinu Becciu e Genneruxi».

Nel dettaglio, la mozione approvata prevede:

- una mappatura completa delle fontanelle esistenti;

- il ripristino immediato di quelle non funzionanti, con rubinetti temporizzati per evitare sprechi;

- l’individuazione delle aree prive di punti d’acqua, con priorità ai quartieri più popolosi, più anziani o in condizioni di disagio;

- l’installazione di nuove fontanelle e distributori idrici, anche con sistemi a tessera per garantire igiene e accesso economico;

- il coordinamento con Abbanoa S.p.A., già impegnata nel rifacimento delle reti idriche, per ottimizzare tempi e risorse;

- azioni di sensibilizzazione sul valore dell’acqua come bene comune.

«Siamo orgogliose e orgogliosi di questo risultato, frutto di un lavoro condiviso e attento alle esigenze reali della città. Garantire acqua potabile accessibile significa proteggere la salute, ridurre le disuguaglianze e costruire una Cagliari più giusta, più sicura e più attenta alle persone», conclude la nota di Europa Verde.

(Unioneonline)

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