Il trasferimento dei food truck del Poetto nella nuova area di via Stromboli, nei pressi di via Vulcano e del Cavalluccio Marino, si avvicina, ma sul futuro degli operatori restano interrogativi legati agli spostamenti notturni dei mezzi e ai costi dell’occupazione del suolo pubblico. A sollevare il caso è il consigliere comunale Ferdinando Secchi (FdI), che chiede alla Giunta chiarimenti urgenti sugli impegni assunti e sugli avvisi di pagamento che, secondo quanto riferito, raggiungono migliaia di euro.

Il consigliere denuncia «il mancato rispetto dell’impegno assunto in aula dalla Giunta in merito alla gestione e allo spostamento quotidiano dei mezzi operanti nella nuova ubicazione da via Stromboli, nei pressi di via Vulcano e dell'area verde limitrofa».
In precedenza, spiega Secchi, era stato annunciato un definitivo "addio al trasloco notturno", garantendo agli operatori la possibilità di evitare lo spostamento continuo o di ricoverare i furgoni in depositi privati ogni singola notte.

«Oggi, tuttavia», denuncia, «voci di corridoio insistenti e preoccupanti annunciano un dietrofront: i mezzi dovranno essere spostati ogni notte, anche solo di un metro. Questa imposizione creerebbe enormi e ingiustificate difficoltà, in particolar modo a coloro che non dispongono di un mezzo a motore autonomo, ma di una struttura che necessita quotidianamente di un altro mezzo per essere trainata. Oltre al danno logistico», aggiunge, «gli operatori stanno subendo una vera e propria beffa economica. Il Comune ha inoltre richiesto il pagamento del "Canone unico giornaliero suolo" per importi pari a migliaia di euro con un preavviso del tutto inaccettabile.
Nello specifico per le utenze situate in zona Cavalluccio Marino sono arrivati avvisi per il pagamento di migliaia di euro emessi il 23 ottobre 2026 con scadenza perentoria fissata al 31 ottobre 2026».
Secchi chiede pertanto all’amministrazione di valutare attentamente e con la massima urgenza questi aspetti.
«È fondamentale evitare che decisioni miopi e oneri insostenibili, soprattutto con scadenze immediate, distruggano una delle principali attrazioni della tradizione gastronomica del lungomare Poetto di Cagliari», conclude, «questa amministrazione deve garantire che l'attività degli operatori possa continuare, affrontando questo cambiamento storico nel segno della continuità e della reale tutela del lavoro locale».

Nel frattempo, sul piano delle infrastrutture, il Comune ha approvato un intervento destinato a rendere più funzionale la nuova area. La giunta comunale ha dato il via libera al progetto per la realizzazione di due moduli prefabbricati di servizi igienici in via Stromboli.

La spesa complessiva prevista è di 250mila euro. I due moduli saranno collegati alle reti idrica e fognaria già presenti nelle vicinanze e dotati di sanitari, impianti elettrici e illuminazione. Il progetto prevede inoltre rampe con pendenza massima dell’8%, pavimentazione antiscivolo e corrimano, per garantire l’accessibilità alle persone con ridotta capacità motoria.

L’obiettivo è assicurare servizi adeguati sia agli operatori commerciali sia ai frequentatori dell’area, migliorando le condizioni igienico-sanitarie e il decoro urbano. 

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