Un secolo di vita, di affetti e di ricordi che attraversano la storia del Novecento e arrivano fino ai giorni nostri.

Il 17 gennaio Lucia Aceto ha spento 100 candeline, circondata dall’abbraccio della sua grande famiglia, riunita a Cagliari per celebrare un traguardo raro e prezioso.

Nata a Iglesias nel 1926, Lucia vive oggi a Cagliari ed è il cuore di una famiglia tutta al femminile: mamma di cinque figlie, nonna di otto nipoti e bisnonna di tre pronipoti. Una donna che ha dedicato l’intera esistenza alla casa e alla famiglia, seguendo con attenzione e scrupolo l’educazione delle figlie per trasmettergli valori solidi e un profondo rispetto per gli altri.

A soli 22 anni sposa Lorenzo Cara, commerciante di Dolianova, con cui condivide una grande passione: l’amore per la lettura.

Un’abitudine quotidiana che Lucia ha saputo trasformare in eredità culturale, passando il piacere dei libri alle figlie e rendendo così la curiosità e il sapere parte integrante della vita familiare.

La sua storia, però, è segnata anche da un dolore profondo: la perdita della figlia primogenita, scomparsa a soli 30 anni. Una ferita che non si rimargina, ma che Lucia ha affrontato con forza: si è presa cura del nipote Federico, cresciuto e amato come se fosse il figlio più piccolo. Un legame speciale, fatto di affetto silenzioso e presenza costante.

Per il suo centesimo compleanno, la famiglia si è riunita al completo: da Cagliari ma anche dall’estero, con nipoti arrivati da Finlandia, Spagna e Inghilterra. Tutti insieme per festeggiare nonna Lucia. 

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