Con la testimonianza del colonnello Andrea Berti, comandante del Ris di Cagliari, questa mattina è entrato nel vivo il dibattimento in Corte d’assise al processo nei confronti di Claudio Gulisano, 44 anni, accusato dell’omicidio dei genitori, il padre Luigi di 79 anni e la madre Marisa Dessì di 82, uccisi il 4 dicembre 2024 nel loro appartamento di via Ghibli, nel quartiere del Sole, a Cagliari.

L’ufficiale sta illustrando la lunga e complessa relazione che i Carabineri del Reparto investigazioni scientifiche hanno consegnato alla pm Rossana Allieri dopo una serie di sopralluoghi e accertamenti effettuati nell’appartamento della coppia.

Il colonnello Berti ha confermato che all’inizio i militari avevano cercato dei funghi, trovati nella casa ma giudicati commestibili dalla Asl, perché in un primo momento - anche per via di quanto raccontato dal figlio - si era ipotizzata una intossicazione alimentare da funghi. Subito dopo dovrà testimoniare il maresciallo del Ris, Claudio Oliviero, che si è occupato dell’esame dei video prelevati dalle telecamere a circuito chiuso della zona di via Ghibli.

L’imputato si è presentato in aula scortato dalla polizia penitenziaria, accompagnato dal suo difensore Luigi Sanna, assieme ai collaboratori Maria Grazia Melis e dall’avvocato Alessio Dessì.

Stando alla ricostruzione della Procura, sostenuta dalla Pm Allieri, Gulisano sarebbe il solo responsabile del delitto consumato per motivi economici. L’imputato - secondo l’accusa - prima avrebbe soffocato la madre con la sciarpa che teneva al collo, poi avrebbe atteso alcune ore il ritorno del padre che era uscito per la consueta passeggiata del mattino. A quel punto avrebbe ucciso anche lui attraverso una cosiddetta «asfissia morbida», comprimendo il volto sul bracciolo della poltrona oppure utilizzando un cuscino.
Il quarantaquattrenne è accusato anche di frode informatica: avrebbe prelevato dai conti dei genitori 20mila euro, usando la loro piattaforma di home banking. Il fratello e gran parte della famiglia della coppia si sono costituiti parte civile: i loro interessi sono tutelati dall’avvocato Gianluca Aste.

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