Cagliari, cimitero di Bonaria invaso dal guano degli storni spaventati dal ciclone: «Rischi per la salute pubblica»
Il Comune proroga la chiusura: «Migliaia di uccelli hanno cercato rifugio da Harry»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Cimitero di Bonaria ancora chiuso. Motivo: tombe e strade sono ricoperte del guano di migliaia di storni che, a detta del Comune, si sono rifugiati tra gli alberi monumentali durante il passaggio del ciclone Harry.
La prima comunicazione di divieto di accesso diramata dal Comune di Cagliari risale al 23 gennaio, quando la forte perturbazione era appena passata: «Gli interventi mirano a rimuovere materiale pericoloso (come guano di migliaia di uccelli che cercavano riparo durante il maltempo), mettere in sicurezza le strutture e ripristinare condizioni adeguate per la fruizione pubblica».
Da allora sono arrivate ulteriori comunicazione di proroga della decisione. Oggi l’ultima: «Proseguono i lavori di pulizia nel Cimitero di Bonaria che resterà chiuso al pubblico. La prosecuzione degli interventi di bonifica (...) porterà alla proroga della chiusura del Cimitero monumentale di Bonaria anche per la settimana che inizia lunedì 2 febbraio. Quando le operazioni verranno completate e ci saranno di nuovo le condizioni per la fruizione senza rischi per la salute pubblica, il cimitero verrà riaperto al pubblico».
A margine: statue e tombe erano coperte dal guano già prima del passaggio del ciclone.
(Unioneonline/E.Fr.)
