Era già stata ristretta, con una parte della carreggiata zebrata “a protezione” della pista ciclabile non separata da alcun cordolo. Ora che in via Vesalio sono in corso gli interventi per la realizzazione delle aiuole sul lato destro – a ridosso, appunto, delle corsie dedicate alle biciclette – la strada è diventata davvero “stretta”, a una corsia per senso di marcia. E adesso arrivano anche le “chiusure dinamiche”. 

La situazione

Il risultato allo stato attuale? Le auto viaggiano incolonnate in direzione di Terramaini: l’imponente mole di traffico sull’arteria che collega Pirri con l’hinterland, nel primo giorno di circolazione a regime, con il cantiere che ora arriva fino all’incrocio con via del Canneto e via Flavio Gioia, ha certificato che via Vesalio potrebbe non reggere più. Su quella strada si riversano numerosi mezzi in condizioni normali. La pressione si moltiplica esponenzialmente quando si registrano incidenti tra l’asse mediano e viale Marconi: è utilizzata come via di fuga alternativa, sulla quale alla bisogna ci si poteva disporre su due colonne. Ora non più. E basta l’ora di punta per creare l’ingorgo. 

L’ex assessore

«Questa mattina intorno alle 13», scrive l’ex assessore comunale Ettore Businco, pubblicando un video, «Il traffico un tempo scorrevole ora arranca. Una lunga fila di auto procede lentamente nell'insensato restringimento della carreggiata voluto dai geni dell'ufficio viabilità del Comune».

Stando a quanto si apprende, i lavori comprendono anche la realizzazione di una rotatoria all’altezza dell’ex campo dell’Uragano. 

La chiusure dinamiche

Ma la situazione è destinata a peggiorare. Con ordinanza «è stata disposta la temporanea chiusura, dal 5 al 15 maggio dalle 10 alle 12, alla circolazione veicolare nella via Vesalio nel tratto compreso tra la via Flavio Gioia e la via Cesare Pintus, semicarreggiata direzione viale Roberto Pisano», si legge in una nota del Comune. Il provvedimento è stato adottato per consentire alla ditta incaricata di svolgere i lavori per le aiuole laterali. 

Dal 5 al 15 maggio quindi, nella fascia oraria tra le 10 e le 12, è prevista  «l'istituzione del divieto di transito  per brevi interruzioni di durata massima 15 minuti». A gestire il traffico ci saranno dei movieri. 

Enrico Fresu 

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