Ad attese estreme, estremi rimedi. Per avere un po’ di comfort. Sono arrivati a comprare dei divani gonfiabili da sistemare all’interno delle ambulanze i soccorritori del 118 che gravitano intorno ai pronto soccorso di Cagliari,  costretti ad aspettare, a ogni turno, anche sei o otto ore che il loro paziente venga preso in carico. 

Il divano gonfiabile è comparso (come atto simbolico)  all’esterno di un ospedale del capoluogo, a bordo di un mezzo di servizio. Certo, non è utile per affrontare il caldo estremo – e l’ambulanza non può restare un’intera notte col motore acceso  per alimentare l’aria condizionata – ma almeno consentirebbe di stendersi e di non dover stare seduti su scomode sedie o nell’abitacolo. 

Con l’incremento delle presenze sull’Isola, legato alla maggiore affluenza di turisti, si stanno (ulteriormente) dilatando anche i tempi di attesa nei reparti di emergenza-urgenza. E chi sta ogni giorno sul campo, ad assistere i malati, fa quel che può per limitare i patimenti. Anche se pare che quel divano non sia statoi utilizzato: era il simbolo di un’azione “dimostrativa”. 

(Unioneonline/E.Fr.)

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