Una giornata intensa, quella di oggi, per la comunità professionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Cagliari, chiamata a confrontarsi sui temi chiave della professione: etica, formazione continua e tutela del ruolo tecnico nella società contemporanea.

La mattinata si aprirà con l’Assemblea annuale degli iscritti, momento fondamentale di vita ordinistica, dedicato all’approvazione del bilancio consuntivo e al confronto interno tra i professionisti. Nel corso dei lavori sarà dato spazio anche alla valorizzazione della storia e dell’esperienza della categoria, con la premiazione dei dottori agranomi che hanno raggiunto i 50 anni di iscrizione all’alboGiuseppe Alamanni, Salvino Augusto LeoniPino MossaMirko MudaduGiacomo Oppia.

Un riconoscimento significativo, che testimonia un percorso professionale lungo e qualificato, fondato su competenza, dedizione e servizio al territorio.

A seguire, il convegno dal titolo “Il ruolo dell’Ordine tra deontologia, formazione continua e tutela professionale” offrirà un momento di approfondimento su uno dei passaggi più rilevanti per la categoria: l’aggiornamento del Codice Deontologico, strumento centrale per garantire qualità, responsabilità e credibilità dell’azione professionale.

Il confronto tra relatori ed iscritti metterà in evidenza come la professione del dottore agronomo e forestale sia oggi chiamata ad affrontare sfide complesse: dalla sostenibilità delle produzioni agricole alla gestione del territorio, fino alla crescente domanda di competenze tecniche qualificate da parte della collettività. «Il rafforzamento dei principi etici, insieme alla formazione continua e alla tutela della professione, rappresenta oggi una priorità imprescindibile. Il nuovo Codice Deontologico non è solo un aggiornamento normativo, ma uno strumento vivo, capace di accompagnare i professionisti nelle trasformazioni del settore e nel rapporto con la società».

«L’iniziativa – dichiara Ettore Crocu, dottore agronomo e presidente dell'ordine - si inserisce in un percorso più ampio volto a consolidare il ruolo dell’Ordine come presidio di qualità professionale, a supporto non solo degli iscritti ma anche delle istituzioni e dei cittadini. La giornata di oggi rappresenta quindi non solo un appuntamento istituzionale, ma un’occasione concreta per ribadire il valore strategico della professione agronomica e forestale nello sviluppo sostenibile del territorio».

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