Cagliari, a Sant'Elia i lavori per la rinascita: «Così il quartiere cambierà volto»
Intervento della Regione su 265 case. Proseguono anche le riqualificazioni del ComuneLa rinascita di Sant'Elia, dagli interventi di manutenzione dei palazzi di piazza Lao Silesu agli sterrati esterni abbandonati. Al via ai lavori in una parte dei 1370 alloggi di proprietà della Regione.
Oggi la partenza degli interventi straordinari sui primi 265 alloggi. In campo 4 milioni. La prima parte riguarda lavori interni: rifacimento di bagni e servizi igienici, rifacimento delle scale e degli spazi comuni. Ci saranno anche interventi sulle facciate. Area, l’azienda regionale per l’edilizia abitativa, si sta occupando di un altro appalto che riguarda i prospetti. Altri 8 milioni in arrivo per le parti esterne: si comincia tra tre mesi.
«Il comune - ha detto l'assessore regionale ai Lavori pubblici, Antonio Piu- con propri finanziamenti sta portando avanti tutta una serie di riqualificazioni: stiamo aprendo in tutta l'isola il cinquantesimo cantiere in tre mesi e mezzo. Lo stiamo facendo a Sant'Elia in una zona importante per per la regione, periferica, delicata: un intervento che consentirà di restituire a tante famiglie la dignità del vivere e dell'abitare».
In arrivo anche gli interventi sugli ascensori. «Sono fermi da quasi sette mesi - ha detto un residente - molte famiglie sono costrette a stare segregate in casa». Area ha fornito rassicurazioni per la sostituzione degli impianti.
«In sintonia con i lavori sui palazzi - ha detto il sindaco Massimo Zedda - sono partiti i cantieri per le aree esterne. Già da diversi mesi sono iniziati i lavori per la prosecuzione del Parco degli Anelli fino al canale Terramaini al versante opposto rispetto al Parco Nervi».
«Il quartiere di Sant'Elia ha una particolarità – ha detto il primo cittadino -: consente a Cagliari di non essere la città più vecchia d'Italia perché ha una una forte presenza di bambini a differenza invece di altre di altre realtà. Ieri abbiamo visto il progetto, abbiamo stanziato le risorse, partiranno i lavori sulla porzione di proprietà del comune, quindi il vecchio borgo, con il completamento dei lavori che avevamo iniziato e terminato nel corso del mio primo mandato sul Lazzaretto».
«Allo stesso tempo – conclude - il progetto prevede anche la prosecuzione dei lavori sul lungomare oltre il campo calcio del vecchio borgo per arrivare fino alla spiaggia dello Scoglio per poi risalire sul viale Calamosca. Una serie di interventi che veramente cambieranno il volto del volto del quartiere: bisogna avvicinare Sant'Elia alla città. Sarà talmente bello che sarà la cittá a voler visitare Sant'Elia».
(Unioneonline)
