Al Lazzaretto di Cagliari porte aperte per scoprire l'Accademia d'Arte
Domani dalle 9 alle 18,30 sarà possibile approfondire le proposte di corsi, anche brevi e dedicati agli under 14Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Scrivere una storia o un racconto, realizzare un'illustrazione, un fumetto, un dipinto, oppure una scultura o una incisione. Immergersi nell'arte in ogni sua forma, per lavoro, passione o solo per gioco, per coltivare il bello che c'è dentro ognuno di noi.
È quello che accade ogni giorno nelle aule e negli spazi dell'Accademia d'Arte al Lazzaretto di Cagliari. È quello che vivono gli oltre 200 iscritti partecipando ai 50 corsi tra scrittura, pittura, fumetto e illustrazione.
Domenica 7 giugno dalle 9 alle 18,30 sarà possibile scoprire cosa accade lì dentro e approfondire le proposte di corsi, anche brevi e dedicati agli under 14. L'Accademia ha infatti organizzato come ogni anno l'open day, una giornata per raccontarsi e raccontare, per illustrare e descrivere, per mostrarsi e mostrare tutte le sfaccettature e le potenzialità dell'arte.
Fondata nel 2018, continua a crescere e a investire sul futuro e sui nuovi autori anche grazie alla sua casa editrice Camena Edizioni. Lo dimostrano pubblicazioni come "Daemonium, racconti d'ombra", la seconda antologia di storie realizzata dagli iscritti dell'Accademia che, come successo per "Sanatorium. Villa Clara", sta andando a ruba nelle librerie e negli store digitali. Oppure "L'estate delle comete azzurre", il romanzo illustrato scritto da Piergiorgio Pulixi e arricchito dagli acquerelli di Daniele Serra che ha già venduto migliaia di copie.
Spazio poi ai progetti legati al sociale come "Steampunk e inclusività" in cui 13 studenti dell'Accademia hanno realizzato i disegni e customizzato numerose protesi per disabili, o dalla pubblicazione del libro illustrato "Il viaggio di Tea in fondo al mare" che ha unito arte e scienza, permettendo di parlare di inquinamento e sprechi anche ai più piccoli, mettendo attorno a un tavolo l'autore del libro, i ricercatori del Cnr-Cres del Sinis, l'Accademia d'arte e la responsabile della Rete regionale per il recupero della fauna nelle marine protette.
(Unioneonline/A.D)
