Un’enorme discarica estesa circa 12 mila metri quadri. Sono 90 le tonnellate di rifiuti abbandonati nel corso degli anni accanto alla laguna di Santa Gilla, a Cagliari, individuati  durante un’operazione di pulizia condotta dall’autorità portuale in collaborazione con l’assessorato comunale all’Ecologia urbana. 

L’intervento in atto prevede la pulizia generale dell’area e il conferimento dei rifiuti in discarica,  dopo campionamenti e analisi di laboratorio, per smaltimento o recupero. 

La conclusione delle operazioni  è prevista per l’11 aprile. Intanto verrà installato un cancello che impedirà l’accesso da via San Simone. Un’opera che andrà a completare l’azione di interdizione all’area, già avviata dal Comune, con la chiusura di altri varchi in prossimità dei parcheggi del vicino centro commerciale.

L'intervento a Santa Gilla

La zona  sarà, infine, monitorata  da un sistema di videosorveglianza collegato alla centrale operativa dell’Authority. «Con questo intervento poniamo fine ad una situazione di degrado a danno di un’area a ridosso di una zona di particolare pregio ambientale e di rilevanza regionale», spiega Domenico Bagalà, presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna, «In sinergia con il Comune puntiamo non solo alla bonifica e alla sorveglianza, ma a una valorizzazione definitiva del sito. Rendere il compendio attrezzato e fruibile alla collettività è la chiave per prevenire nuove forme di degrado ed evitare il dispendio di risorse pubbliche per interventi di risanamento come quello attualmente in atto».

(Unioneonline)

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