A Cagliari temperature sempre più alte, contro le ondate di calore arrivano i rifugi climatici
Dai parchi alle biblioteche, la mossa del Comune per proteggere i cittadiniPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
La contromossa del Comune di Cagliari al caldo estivo e alle temperature estreme ha un nome: rifugio climatico. La giunta Zedda ha individuato una serie di luoghi più freschi dove sarà possibile rifugiarsi per non soffrire il caldo.
«La costituzione della rete dei rifugi climatici – è scritto in una nota – rappresenta una misura di adattamento ai cambiamenti climatici a basso costo e ad elevata efficacia, considerato anche che il Comune di Cagliari dispone già di un ricco patrimonio ambientale e immobiliare idoneo, costituito da parchi urbani, giardini pubblici, biblioteche, centri culturali, immobili comunali climatizzati e spazi ombreggiati». L’obiettivo della delibera, approvata su proposta dell’assessora Luisa Giua Marassi, è la tutela della salute pubblica mettendo a disposizione dei cittadini luoghi facilmente accessibili dove trovare sollievo durante le ore più calde della giornata.
Tra gli spazi individuati i parchi urbani (San Michele, Monte Urpinu, Terramaini, Musica, Giovanni Paolo II, Ex Vetreria, Giardini Pubblici, Giardino Sotto le mura, Orto dei Cappuccini, Bonaria), i giardini e le aree verdi di prossimità dotate di adeguata ombreggiatura, panchine e fontanelle, le biblioteche comunali (Mem-Mediateca del Mediterraneo, biblioteca di Pirri, biblioteca G.B. Tuveri, biblioteca Montevecchio, biblioteca della Galleria Comunale d'Arte), gli spazi culturali (Galleria Comunale d’Arte, Exma, Lazzaretto di Sant’Elia, Ghetto degli Ebrei), i centri di quartiere, i centri anziani e le sedi circoscrizionali, i musei, gli edifici comunali climatizzati e gli impianti sportivi.
(Unioneonline/A.D)
