La prima infanzia e il fondamentale rapporto con le arti, spingendo (e supportando) i genitori a coltivarlo fin da subito: queste le tematiche al centro del convegno "Generazioni Zerosei", che tra venerdì 11 e sabato 12 andrà ad animare il Teatro Massimo di Cagliari in incontri teorici ed esperienziali con esperti, ricercatori e artisti. Un'iniziativa nata dalle attività svolte negli ultimi anni con Jazzin' Family, e dedicate ad avvicinare ai concerti i bimbi in fascia zero-sei anni.

Non solo musica, ma anche danza, teatro e arti visive sono al centro delle due giornate di conferenze, alle quali viene aggiunto il sottotitolo "Linguaggi espressivi ed esperienze genitoriali", e che rappresentano solo il primo passo per il nuovo progetto condiviso da Contattosonoro, Jazz in Sardegna Tavolo Permanente Musica 06 insieme al protocollo d'intesa Abitare l'infanzia: approcci artistico-educativi contemporanei, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dal titolo esteso "Generazioni Zerosei: dalle forme espressivo-artistiche alle forme dell'essere".

Concepito nell'idea che l'esperienza dell'arte possa fortemente contribuire al benessere e allo sviluppo delle abilità comunicative, relazionali ed espressive, il percorso si svilupperà nel dialogo fra ricerca scientifica, pratiche artistiche, educazione e comunità. Due le categorie, strettamente connesse, a cui si rivolgeranno gli incontri: da una parte professionisti e professioniste delle attività dedicate alla fascia zero-sei, invitati al confronto e provenienti da varie realtà italiane, e dall'altra genitori e caregiver, coinvolti in specifici laboratori esperienziali. 

Ad aprire i lavori, questo venerdì mattina nella sala M2, saranno Silvia Cornara, Enrica Spada, Barbara Arduini e Marina Manferrari, personalità esperte nei campi di psicologia, musicoterapia, danza, pedagogia, arti visive e narrazione, con la direttrice artistica – e musicoterapeuta a sua volta – Francesca Romana Motzo a presentare il percorso elaborato da Jazzin' Family, tra proposte artistiche e reti professionali: coordinerà l'incontro il pedagogista Gabriele Greggio. Ma il cuore del progetto sarà l'esperienza diretta, con le sale M3 e M9 a ospitare venerdì pomeriggio e sabato mattina gli appuntamenti per genitori e caregiver, che potranno sperimentare in prima persona i diversi linguaggi artistici sotto la guida di Silvestro Ziccardi, Donatella Martina Cabras, Stefanie M. Tost e della stessa Motzo. Un'esperienza pensata non per escludere i più piccoli, ma per fornire agli adulti un tempo di formazione, ascolto e cura nel supporto educativo. 

I laboratori saranno poi osservati da un gruppo di ricercatori del campo delle Scienze Sociali, formato da Gaia Del Negro, Gisella Congia, Francesca Lagomarsino e Javier Gonzalez Diez, i quali resistituiranno le loro riflessioni nella tavola rotonda conclusiva di sabato pomeriggio, moderata questa volta dal pedagogista Francesco Cappa: interverranno poi anche alcune esponenti della politica isolana, come Giulia Andreozzi, Manuela Atzeni e Marta Mereu. Il convegno vedrà una partecipazione interamente gratuita, ma con prenotazione obbligatoria. 

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