30 marzo 2009 alle 23:25aggiornato il 30 marzo 2009 alle 23:25
Cagliari, successo per Hospitando
La giornate di sole primaverile continuano a favorire l’afflusso di pubblico, esperti ed operatori turistici alla rassegna Hospitando Sardegna, in corso da domenica nei padiglioni della Fiera di CagliariIl via è stato dato domenica con l’apertura degli stand dove sono esposte le attrezzature e i macchinari per alberghi, ristoranti, bar, comunità, pizzerie, pasticcerie, panifici, gelaterie e stabilimenti balneari. “I titolari di tutti gli esercizi commerciali che alla vigilia della stagione turistica devono prepararsi ad ospitare, nel migliore dei modi, turisti e visitatori – ha detto il direttore della Fiera Benedetto Etzi – hanno risposto anche quest’anno con molto interesse. La rassegna propone, direi a due passi da casa degli operatori, tutte le novità in fatto di attrezzature ma anche di tutte le iniziative di ospitalità, sempre più attraenti per i clienti italiani e stranieri, compresi ovviamente le migliaia di sardi che in fatto di ospitalità e accoglienza richiedono sempre il meglio”. “Oggi è sempre più necessaria diffondere la cultura dell’accoglienza – ricorda Elia Saba presidente dell’Unione Cuochi della Sardegna – Accoglienza che va dalla scelta dei prodotti dei nostri territori, alla preparazione e presentazione delle pietanze al servizio in sala o al bar. “Durante le esibizioni dei professionisti e degli allievi delle scuole alberghiere nei padiglioni di Hospitando Sardegna - prosegue Saba – è importante anche l’abbigliamento del cameriere o del cuoco che molto spesso si presenta agli ospiti alla fine di un pranzo per ricevere, se meritati, gli applausi dei commensali o dei giurati. Gli ospiti più importanti.” Ovviamente a Hospitando Sardegna non sono solo i giurati ad assaggiare quanto viene preparato e servito. C’è da degustare anche per il pubblico e per i curiosi che affollano gli stand. Una degustazione che si potrebbe definire fuori concorso. Meritano di essere ammirate anche le composizioni delle pietanze, dei coktail e dei dolci in cui professionisti e allievi delle scuole alberghiere si cimenteranno ancora con molta fantasia fino a mercoledì 1 aprile, giornata di chiusura della rassegna e quindi di premiazione di cuochi, maitre, barman, pizzaioli, panificatori, someliers, pasticceri e camerieri che hanno voluto mettersi in gioco davanti a giurati molto esigenti, mai disposti a perdonare la più piccola negligenza. Anche quelle dell’abbigliamento. Rassegna aperta fino a mercoledì ogni giorno dalle 10 del mattino con uno spazio dedicato anche alla preparazione di dolci tradizionali e paste tradizionali come il mostaccioli di Oristano, le uova pasquali di Pula e la fregola e le lorighittas di Morgongiori.
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