18 novembre 2011 alle 17:45aggiornato il 18 novembre 2011 alle 17:45
Cagliari punta su raccolta "porta a porta"Senza cassonetti 3.000 posti auto in più
Puntare sulla raccolta porta a porta e sulla realizzazione di una rete di ecocentri comunali finalizzati a far crescere i numeri della differenziata promuovendo la cultura del riciclo dei rifiuti. Queste le linee guida del prossimo bando di gara per la raccolta differenziata, messe a punto dalla commissione Servizi Tecnologici del Comune di Cagliari.Con alcune mozioni da portare in Consiglio comunale, ma soprattutto con i sopralluoghi in città e i contatti con gli operatori del settore, la Commissione ha voluto accelerare il passo considerato che con il passare del tempo senza una adeguata politica di riciclo, crescono i costi di smaltimento. Il primo intervento è stato con la società Devizia, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti, per tentare di procedere ad un incremento del personale in servizio di circa l'11%. Riflettori, poi, sulle zone di criticità, come Pirri che, con l'arrivo delle prime piogge, necessità di una attenzione particolare. Ma l'ambito di attenzione si è allargato a tutta la città dove si sta procedendo alla sostituzione di circa mille vecchi cassonetti con quelli per la raccolta differenziata. La graduale eliminazione dei cassonetti consentirebbe, secondo il Comune, di recuperare circa 3.000 parcheggi. Al momento il risultato raggiunto dalla differenziata, circa il 34%, non è sufficiente a soddisfare i parametri imposti dalla Regione: ecco perché occorrono ulteriori misure che sono al vaglio dell'amministrazione. Una di queste è appena stata lanciata: l'Isola Ecologica Mobile che farà tappa in tutte le circoscrizioni, sostando in ognuna di esse per una settimana. A dare il buon esempio ci penserà proprio la struttura comunale, dove prenderà il via la raccolta differenziata, così come nelle scuole.
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