Massimiliano Lasi e la moglie Liliana sono circondati dall'affetto dei parenti. Nella loro casa di Oristano c'è sempre qualcuno. Tante attenzioni e premure, soprattutto per i due figli di sette e dodici anni. “Ma io mi sento terribilmente solo”, ripete Massimiliano. “Cosa mi fa più male? Aver visto mio figlio soffrire per ore. Un'agonia indescrivibile. E io che non potevo fare nulla per aiutarlo”. I genitori ora chiedono di “sapere cosa è successo”. Hanno il timore che si sia perso del tempo prezioso: “Non so se sarebbe servito per salvare Andrea. Ma vogliamo una risposta”.
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