Nella giungla dei cantieri di Cagliari capita anche che un’impresa – autorizzata – inizi un lavoro il 4 agosto e il giorno dopo lo abbandoni. Ferie legittime e programmate? Materie prime finite? In un caso e nell’altro il buonsenso avrebbe suggerito il rinvio dei lavori, nel senso che sarebbe stato opportuno avviarli nel momento in cui si poteva dare continuità.

Il risultato è ridicolo. E molto pericoloso. Zona Santa Gilla, Via dei Giornalisti: la corsa alle piste ciclabili ha portato, in una strada a senso unico, a dimezzare la carreggiata con un cordolo largo 50 e alto 30 centimetri. Giusto? Sbagliato? Non è questo il punto, ma i pericoli sono sotto gli occhi di tutti e chi dovrebbe vedere si volta dall’altra parte.

Il cordolo non è finito e, di conseguenza, la colorazione gialla che segnala la barriera arriverà chissà quando. A protezione del pericolo ci sono alcuni cartelli ancorati all’asfalto e i segnalatori luminosi. Peccato che questi ultimi non funzionino. La notte la situazione è di pericolo estremo.

Sorprende come le forze dell'ordine, in primis la Polizia locale, espressione e diretta dell'amministrazione comunale, giustamente inflessibili per gli errori commessi dagli automobilisti, possano tollerare che nelle strade della città si commettano così gravi violazioni per la sicurezza stradale e la pubblica incolumità.

(Unioneonline)

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