L'episodio per cui il giudice di Oristano, accogliendo la richiesta formulata dal pm, ha pronunciato sentenza di condanna risale a qualche anno fa. Un disabile venne rinchiuso da un gruppo di giovani in un garage. Era ritenuto responsabile di aver rubato un computer e doveva confessare. Per ottenere l'ammissione di colpa i cinque aguzzini gli avevano sottratto anche le chiavi di casa e la bicicletta. Era stato tenuto sotto torchio per un pomeriggio intero e costretto a subire minacce. Ieri in Tribunale Matteo Scintu è stato condannato a un anno. Pena più lieve (il ruolo dell'imputato fu marginale) rispetto a quella comminata agli altri 4 amici, già condannati col rito abbreviato per il reato di sequestro di persona.
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