Tutti d'accordo nel ritenere che la collocazione dei giganti nel comune di Cabras sia quella "più naturale e costituirebbe la più consona valorizzazione delle statute nell'ambito dello straordinario contestato paesaggistico e culturale del Sinis". Il ministro si è impegnato a reperire "nell'ambito dei propri programmi le risorse necessarie a finanziarie, di concerto con le risorse stanziate dal Comune di Cabras, dalla Regione Sardegna e dalla Provincia di Oristano", gli interventi per la realizzazione del nuovo sistema archeologico. Protagoniste assolute saranno le statue: ora si dovrà accelerare il passaggio dei 4.880 frammenti lapidei dal loro stato attuale di reperti a quello di sculture simbolo dell'arte antica.
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