L'appuntamento era alle 10 e 30 nello studio del curatore Franco Pinna, in via Beato Angelico a Oristano, ma entro i termini stabiliti dal bando non è stata presentata alcuna offerta. Nè per il complesso aziendale comprendente anche i poco più di 100 contratti di lavoro ancora in carico all'azienda, che sino a qualche anno fa produceva filati di cotone nella zona industriale di Macomer, nè per il solo immobile industriale, nè per i beni mobili, cioè macchinari e attrezzature. Ora si procederà con il sistema a incanto. Il nuovo appuntamento per il complesso aziendale o per il solo immobile industriale è stato fissato per giovedì 22 novembre, ma l'esito si potrà conoscere già alle 12 di domani, termine di scadenza per la presentazione delle offerte. Per i soli beni mobili, la nuova scadenza è fissata, invece, per il 27 di novembre. Se anche le nuove aste andranno deserte, saranno fissate nuove date con la possibilità di presentare offerte in ribasso. Il prezzo di vendita base è di 11 milioni e 108 mila euro per il complesso aziendale, di sette milioni e 500 mila euro per il solo immobile industriale e di due milioni e 827 mila euro per i soli beni mobili.
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