Missione in Albania dell'Ufficio di presidenza di ASEL Sardegna per promuovere nuovi gemellaggi tra enti locali. Sull’onda dei positivi risultati del progetto "Resilience Europe", la cooperazione transfrontaliera tra la Sardegna e l’Albania compie un importante salto di qualità. Su invito del Centro giovanile "Qendra Rinore Arka", guidato dal fondatore Marjan Lukani e dalla co-fondatrice Arta Nikolli, l’Ufficio di Presidenza dell’ASEL Sardegna (Associazione Enti Locali della Sardegna) ha svolto nei giorni scorsi un’intensa missione istituzionale nel nord dell'Albania.

La delegazione sarda, guidata dal Presidente Rodolfo Cancedda (già Sindaco di Gesico) e dai vicepresidenti Stefano Soro (sindaco di San Nicolò Gerrei) e Alessandro Scano (già Sindaco di Decimoputzu), ha tenuto un ciclo di incontri di alto profilo con le massime rappresentanze istituzionali del territorio albanese per individuare percorsi comuni di sviluppo locale e governance. Tra i principali appuntamenti della missione, la delegazione è stata ricevuta presso la Prefettura di Scutari dalla Prefetta Holta Duda, dal segretario Generale Denis Lezha e dal coordinatore dei "Progetti Andris Tufi". Il viaggio di lavoro ha poi toccato tre importanti amministrazioni comunali della regione: il Comune di Vau Dejës: dove si è tenuto un confronto con il vicesindaco Elvis Preçi e l'assessora all'Integrazione Europea Klomentina Drini; il Comune di Pukë dove la delegazione di Asel Sardegna è stata accolta dal sindaco Rrok Dodaj e dalla segretaria del Comune, Shyrete; e ancora, il Comune di Fushë Arrëz, con la partecipazione del Sindaco Hile Curri, del vicesindaco Mikel Qafa e della responsabile dell'Ufficio giuridico, Redona Hasani.

Al centro dei tavoli tecnici vi è stato lo scambio di buone pratiche amministrative e l'elaborazione di progettualità condivise. L'obiettivo principale emerso dalla missione è l'avvio formale di una rete di gemellaggi tra i Comuni albanesi visitati e i Comuni sardi associati ad ASEL, mirata a creare sinergie durature nei settori della cultura, del turismo sostenibile, delle politiche giovanili e dello sviluppo economico dei territori.

«Questa missione - hanno spiegato il presidente di Asel Sardegna Rodolfo Cancedda e i vice presidenti Alessandro Scano e Stefano Soro- rappresenta un passaggio fondamentale per costruire ponti solidi tra le autonomie locali sarde e albanesi. Desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento a Marjan Lukani, ad Arta Nikolli e a tutto lo staff di Qendra Rinore ARKA per la straordinaria accoglienza e per il fondamentale lavoro di coordinamento svolto».

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