Sono ore di attesa per la coalizione di centrosinistra ancora divisa sulla scelta di alcuni candidati per le amministrative di fine maggio: sullo sfondo i rapporti tesi, al limite della rottura, tra Pd e Idv, quando mancano ormai pochi giorni alla scadenza della presentazione delle liste (sabato 1 maggio alle 12 nei tribunali dell'isola).

LA ROTTURA. Mentre proseguono i contatti telefonici tra i vertici del Pd e dell'Idv, i Dipietristi hanno riunito in serata il coordinamento regionale a Santa Giusta (Oristano) per definire nomi e alleanze ancora in bilico. Ormai certa la spaccatura per la Provincia di Cagliari, con l'Idv sulle barricate per la ricandidatura di Graziano Milia, il partito guidato nell’Isola da Federico Palomba è orientato su due candidati, Patrizio Rovelli e Tiziana Frongia.

ALLEANZA A RISCHIO. Ora si attende di capire quali effetti produrrà, sul rapporto tra Pd e Idv, lo strappo consumato a Nuoro: da una parte la Provincia, con la scelta di cinque liste, tra cui Idv e Sel, di sostenere il sindaco di Ollolai Efisio Arbau, su cui grava la minaccia di espulsione dal Pd, anziché il presidente uscente Roberto Deriu, appoggiato da Pd, Prc, Pdci, Psi, Upc e Api; dall'altra il Comune, con Gianni Salis candidato sindaco solo dall'Idv. I mancati accordi in questi territorio rischiano di compromettere la convergenza in Ogliastra, dove l'Idv era intenzionata a schierare come candidato della coalizione Roberto Cabiddu, ingegnere di Villanova Strisaili. Altro nodo da sciogliere è la Gallura. L'Api propone l'uscente Pietrina Murrighile, ma resta l'incognita Upc di Antonio Satta. I casi risolti o apparentemente definiti riguardano quattro Province: nel Sulcis il centrosinistra sosterrà la candidatura del sindaco di Carbonia, Salvatore Cherchi; a Sassari la presidente uscente Alessandra Giudici; nel Medio Campidano l'uscente Fulvio Tocco; a Oristano Mario Tendas, consigliere provinciale del Pd.
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