Ales, minacciava gli studenti: condannata la prof contestata
Era accusata di ingiurie, percosse e minacce agli studenti della scuola media di Ales: ieri la professoressa di Lettere Miranda Meloni è stata condannata al pagamento di una multa di tremila euro. La vicenda risale a cinque anni fa.L'accusa di maltrattamenti è caduta, restano però le ingiurie, le percosse e le minacce. Per questo Miranda Meloni, la prof di lettere contestata da alcuni studenti di Ales e dai loro genitori, è stata condannata al pagamento di una multa di tremila euro (pena sospesa). Così ha disposto ieri mattina il giudice monocratico del Tribunale di Oristano Annie Cecile Pinello, accogliendo la richiesta del pubblico ministero Daniela Muntoni.
La vicenda risale all'anno scolastico 2004-2005, era finita in Procura dopo che i genitori degli alunni avevano deciso di presentare una denuncia ai carabinieri. Del caso si erano poi occupati gli agenti della Squadra mobile di Oristano e da lì è iniziata la vicenda giudiziaria. La professoressa era difesa dagli avvocati Antonio Cova e Anna Maria Uras, mentre alcuni degli ex alunni sono parte civile con l'avvocato Gianfranco Siuni (sostituito ieri dall'avvocato Antonello Perria). Per contestare l'insegnante di lettere i genitori degli studenti della scuola media Dante Alighieri avevano anche organizzato una sorta di manifestazione e per alcuni giorni i ragazzi non si erano presentati in classe. A scuola erano arrivati anche gli ispettori del ministero della Pubblica istruzione. Secondo le accuse, l'insegnante si sarebbe rivolta ai ragazzi talvolta con offese e minacce, qualche volta sarebbero volati addirittura schiaffi.
Il giudice monocratico Annie Cecile Pinello, ha sentito anche alcuni testimoni citati dalla difesa secondo cui la docente in quell'anno scolastico ad Ales era alle prese con un gruppo di alunni che rendevano impossibile lo svolgimento delle lezioni. Tanto che in alcune circostanze la prof, disperata, aveva chiesto più volte aiuto.
Tesi ripresa ieri mattina dalla difesa che, nel corso della discussione, ha chiesto l'assoluzione della docente.
PATRIZIA MOCCI