Stintino sperimenta il consiglio comunale dei ragazzi
Tra le idee proposte l’allevamento di cammelliPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nel giorno della Festa della Repubblica l’aula consiliare di Stintino ha ospitato un appuntamento di grande valore culturale e di formazione civica: la seduta inaugurale del primo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Un progetto fortemente voluto dalla sindaca Rita Vallebella, che ha creduto in prima persona in questa iniziativa per avvicinare i giovanissimi alle istituzioni e far comprendere loro, dall'interno, il funzionamento della macchina amministrativa ben prima del raggiungimento della maggiore età. La nascita di questo consiglio non è un insediamento formale o istituzionale, ma un vero e proprio esperimento educativo.
È il frutto di un percorso formativo e di educazione civica che ha unito le scuole del territorio: le elezioni hanno visto come elettori i bambini della quarta e quinta elementare (il "popolo" votante), che hanno espresso la loro preferenza per i ragazzini delle scuole medie. L'esito delle urne ha delineato una giunta giovanile all'insegna della parità di genere: alla guida del consiglio è stato eletto un baby Sindaco, affiancato da una vice sindaca.
Durante la seduta odierna, i giovani hanno esposto con grande maturità un programma ricco di idee concrete.La proposta che ha maggiormente colpito per originalità e fantasia – ma che nasconde un'idea di fondo molto seria e ricca di contenuti – riguarda la creazione di un allevamento di cammelli nella zona di Pozzo San Nicola o Unia. Una visione fantasiosa ma con una chiara finalità di gestione del territorio e di sensibilità sociale: l'obiettivo principale è infatti l'attivazione di progetti di pet therapy dedicati ai bambini con disturbo dello spettro autistico, introducendo al contempo un elemento di attrazione. I giovani consiglieri hanno dimostrato una sorprendente attenzione alla gestione pubblica, riassumendo i loro obiettivi in pochi concetti chiave: accessibilità universale (Inclusione): studio di soluzioni integrative per il potenziamento dell'abbattimento delle barriere architettoniche sui percorsi pedonali e di accesso al litorale, a supporto dei piani di eliminazione già avviati. Inoltre sicurezza stradale e decoro urbano: Analisi dei flussi di viabilità extraurbana, Smart City e Transizione Ecologica. Impiantistica sportiva: Analisi delle esigenze di efficientamento e ammodernamento delle strutture sportive comunali esistenti per le fasce giovanili. Per il finanziamento di queste opere, i ragazzi hanno proposto di puntare sull'intercettazione di appositi fondi europei, senza gravare sul bilancio comunale."Vedere questi ragazzi confrontarsi con i temi della gestione del territorio è la prova del successo di questo progetto - ha detto la sindaca Rita Vallebella. - Il nostro obiettivo è far crescere in loro lo spirito civico e la consapevolezza di cosa significhi amministrare la cosa pubblica".
