Fede e tradizione, momenti suggestivi che si ripetono a Castelsardo in occasione dei riti della Settimana Santa, un evento religioso particolarmente atteso a cui si unisce all’appuntamento musicale dedicato alla Pasquetta in musica. Il nome della nostra città viaggia nel mondo nella settimana in cui si camminano insieme devozione e storia in un’atmosfera inconfondibile, immutata nei secoli. I riti avranno inizio da domenica 29 marzo, nel giorno de Le Palme, si prosegue il Lunissanti (30 marzo); giovedì 2 aprile La Processione; venerdì 3 L’Incravamentu e domenica 5 aprile la Pasqua. A chiudere in bellezza, l’appuntamento musicale della Pasquetta in Musica a Castelsardo (23ª edizione), in programma lunedì 6 aprile. Da 23 anni, questa tradizione consente di trascorrere una piacevole giornata in uno dei borghi più belli d’Italia. Grazie al filo conduttore musicale, i visitatori verranno guidati verso le bellezze naturali, culturali e architettoniche del borgo. A suon di musica, si potrà vivere il centro storico medievale che domina il mare e la frizzante città nuova, scoprendo l’artigianato d’eccellenza. Un’intera giornata indimenticabile di live ed eventi culturali invaderà l’intero centro storico e le piazze centrali. Anticipazioni: la “Royal Circus Ostrica”, il ritmo del “Cuartetto Son Natural”, la voce della cantautrice “Elisa Carta”, un po’ di folk con i “Lazy Boys”, la mostra artistica di Tinamaria Marongiu, due grandi bluesman come “Paolo Bonfanti e Francesco Piu”, il ritmo trascinante della “Caravan Street Band” e, per finire, due noti nomi della musica italiana: “Mario Venuti” e i “Dirotta su Cuba”. Chiuderà la ricchissima giornata Jet Lag Open Air con la sua musica elettronica. «Anche per il 2026, Castelsardo si attesta come punto di riferimento nel panorama regionale per le celebrazioni della Settimana Santa e per il tradizionale appuntamento della Pasquetta in musica. È un risultato che premia una visione strategica basata su un’attenta programmazione e su un'efficace gestione delle risorse, con n l’ottenimento di finanziamenti extra-comunali che confermano Castelsardo protagonista regionale con eventi di altissimo profilo e identitari» commenta la sindaca Maria Lucia Tirotto.«Per la nostra settimana santa abbiamo partecipato, vincendoli, a due bandi: quello della Fondazione di Sardegna ottenendo 15mila euro e quello della Ras, la legge 7 Riti della settimana santa che ci ha finanziato 50mila euro, nel complesso coprendo finanziariamente circa i 2/3 del progetto. Fondamentali partner del progetto sono la Confraternita Santa Croce e la Proloco» aggiunge l’assessore al turismo Giuseppe Ruzzu. 

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