A Segariu tradizioni popolari e liturgia religiosa continuano a intrecciarsi dando vita ai riti della Settimana Santa, patrimonio identitario che l’amministrazione comunale intende preservare e trasmettere alle nuove generazioni. Con questo obiettivo è stato organizzato un ricco calendario di appuntamenti dal 27 marzo al 6 aprile, pensato per coinvolgere tutta la comunità – dai più piccoli agli anziani – e favorire il dialogo intergenerazionale.

L’iniziativa punta a custodire saperi, gesti e ritualità antiche, valorizzando il patrimonio immateriale locale come elemento di coesione sociale, crescita culturale e attrattività turistica. Il programma si apre il 27 e 28 marzo con la “Pintadura de ispramas”, antico rito dell’intreccio delle palme che saranno poi benedette la Domenica delle Palme. Il 30 marzo spazio ai più piccoli con un laboratorio in biblioteca dedicato a letture pasquali e alla realizzazione de “Su Nenniri”, simbolo di rinascita.

Il giorno successivo è in programma la Via Crucis accompagnata dal coro polifonico San Giorgio Martire. Il calendario prosegue il 1° aprile con il laboratorio su “Sas Matracas”, strumenti tradizionali che sostituiscono le campane nel periodo del lutto pasquale, e il 2 aprile con un appuntamento dedicato alla tradizione gastronomica, tra pani rituali e dolci tipici. 

Il 3 aprile si terrà la processione del Gesù morto, mentre il Sabato Santo sarà segnato dall’adorazione e dal suggestivo rito dell’investitura dei fucilieri, protagonisti de “S’Incontru”, uno dei momenti più sentiti dalla comunità. Le celebrazioni culmineranno con i riti della Resurrezione nella notte di Pasqua e si concluderanno il 6 aprile con un momento conviviale al Parco Sant’Antonio, animato dal concerto dei Tazenda. Previsto anche un servizio navetta per consentire la partecipazione degli anziani.

© Riproduzione riservata