La scrittura come occasione di confronto e strumento per guardare la realtà da prospettive diverse. È il senso di “Lo sguardo narrativo”, il laboratorio di storytelling e scrittura creativa che sta coinvolgendo gli operatori della comunità terapeutica Dianova di Ortacesus.

A partecipare al percorso sono Carolina Cardia, Federica Mameli, Francesca Corrias, Gianluigi Crabu, Riccardo Sarais e Luca Rocca, che stanno seguendo con interesse le attività proposte. Il laboratorio è iniziato con un incontro dedicato al legame tra musica d’autore e scrittura, attraverso due canzoni di Lucio Dalla e Cesare Cremonini. Partendo dalle parole che ciascuno associa al raccontare e all’inventare storie, i corsisti hanno costruito una mappa condivisa di idee e suggestioni. Da un incipit scelto insieme è poi nata un’ipotesi di racconto, sviluppata collettivamente. Nella terza lezione ognuno dei partecipanti ha scritto un breve racconto partendo dalla stessa struttura narrativa elaborata in gruppo (con libertà di variare). Il risultato è stato un insieme di storie molto diverse, ciascuna caratterizzata da sensibilità, immaginazione e soluzioni espressive personali. L’ultimo incontro, in programma giovedì, sarà l’occasione per riflettere su come la scrittura possa diventare una risorsa anche nella pratica professionale degli operatori. (sev.sir.)

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