Sassari ospita il congresso internazionale su Cadmio ed Elementi in Traccia
Tra gli organizzatori anche l'UniversitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'ateneo di Sassari ospita dal 24 al 26 giugno lo svolgimento di ICTEC2026 – International Cadmium and Trace Elements Conference, il congresso scientifico internazionale dedicato alla ricerca sul cadmio ed elementi in traccia nell'ambiente, negli ecosistemi e nella salute umana. L'evento è organizzato dall'Università degli Studi di Sassari in collaborazione con ISRCT – International Society for Research on Cadmium and Trace Elements Toxicity, coordinato dal professor Roberto Madeddu, Chairman del congresso.
L'apertura mercoledì prossimo alle 11 in Aula Magna, mentre i lavori proseguiranno dalle 14.30 nella sala conferenze dell’ERSU in via Coppino dove si svolgeranno le successive due giornate. Parteciperanno studiosi ricercatori, docenti universitari, esperti ambientali e rappresentanti istituzionali provenienti da ogni parte del mondo, con delegazioni attese da Europa, Stati Uniti, Giappone, India, Brasile, Canada e molti altri Paesi dei vari continenti.
Lo studio degli elementi in traccia – metalli come cadmio, piombo, arsenico, mercurio e molti altri presenti nell'ambiente in concentrazioni anche minime – è diventato uno dei temi scientifici più urgenti e trasversali del nostro tempo. L'accumulo di questi elementi nei suoli, nelle acque, nella catena alimentare e nell'aria che respiriamo non riguarda soltanto la comunità scientifica: è una questione che tocca direttamente la vita quotidiana di milioni di persone, la salute delle generazioni future e la sostenibilità dei nostri ecosistemi.
Esposizioni prolungate anche a basse concentrazioni di metalli in traccia sono oggi associate a patologie croniche, disturbi dello sviluppo nei bambini e negli adolescenti, malattie cardiovascolari e oncologiche. In un contesto globale segnato da industrializzazione crescente, cambiamento climatico e pressione sulle risorse naturali, comprendere il comportamento di questi elementi nell'ambiente e i loro effetti sull'organismo umano è diventato imprescindibile per definire politiche sanitarie, normative ambientali e strategie di prevenzione efficaci.
