Nuova puntata della serie documentaristica Sardigna Romanica, alla scoperta dell’architettura e arte che ha impreziosito il Medioevo sardo. Mercoledì alle 10 nell'Aula O del Dipartimento DISSUF, in via Zanfarino 62 a Sassari, proiezione gratuita dell’episodio 5, imperniato su monumenti e templi del centro e nordovest della Sardegna.

La visione del docu-film dei registi Nicola Marongiu e Cinzia Carrus è promossa dal Laboratorio di Antropologia Visuale “Fiorenzo Serra” della Società Umanitaria,con la collaborazione del Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione dell'Università di Sassari.
L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia, alla scoperta della suggestiva chiesa di San Pietro. Poi direzione nordovest verso Alghero per conoscere più da vicino la Torre di San Giacomo e il complesso monumentale San Francesco. Ad Ardara visita al Castello Giudicale e la chiesa di Santa Maria del Regno, poi a Borutta per la cattedrale di San Pietro di Sorres, con annesso il complesso dei monaci benedettini. A Codrongianos si potrà apprezzare uno dei monumenti emblematici del Romanico: la maestosa Basilica di Saccargia. A Porto Torres si farà visita alla Basilica intitolata ai martiri turritani San Gavino, Proto e Gianuario, patroni dell’Università e della ArciDiocesi di Sassari. Il viaggio si conclude a Sassari, alla scoperta di San Pietro di Silki, uno dei templi religiosi più antichi della città, quindi la pregevole Chiesa di Santa Maria di Betlem.
Intervengono: Maria Bastiana Cocco assessore alla Cultura del comune di Porto Torres, Marco Milanese professore di Archeologia medievale del DISSUF, Stefano Alberto Tedde archivista e storico, Vanni Piras docente di Scienze Religiose.

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