Oltre settecento chili di carne di capra arrostiti sul momento per deliziare il palato dei turisti. E poi Sa Pratzira ripiena di pomodori, buon vino e dolci. È la sagra de sa Pratzira e de sa Petza de Craba, in programma sabato 25 luglio a San Vito. Una sagra che, giunta alla 34esima edizione, è diventata “Eccellenza nazionale”. Il prestigioso marchio di qualità è stato conferito agli organizzatori della Pro Loco lo scorso marzo a Roma “per la fortissima capacità organizzativa, la storicità dell’evento, il forte coinvolgimento della comunità locale e il legame tra l’evento e la cultura identitaria”. Un riconoscimento che il presidente della Pro Loco Gian Luigi Schirru ha condiviso “coi soci, i maestri arrostitori, le tante donne che sfornano is pratzidas e i dolci e tutti i sanvitesi”.

La sagra è dedicata, appunto, a due eccellenze locali, la focaccia di San Vito ripiena di pomodori e la carne di capra cucinata allo spiedo. “Dietro – ha aggiunto Schirru – c’è un grandissimo lavoro. La Sagra, visto anche l’importante riconoscimento ottenuto alla Camera dei Deputati, sarà davvero di grande qualità”.

C’è, come sempre, il patrocinio e il contributo del Comune di San Vito. Il via venerdì sera con spettacoli per bambini e la quinta edizione de “Sa murra santuidesa”. Il gran giorno però è sabato 25 con la distribuzione (dalle 20) in piazza Funtana Iri della carne e delle Pratzidas. E poi un laboratorio tessile (dalle 19), musica e divertimento.

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