San Teodoro, si celebra Grazia Deledda col progetto “La cucina sarda esiste?”
L’iniziativa del ristorante Pentumas di Puntaldìa propone un ciclo di serate di gemellaggio gastronomico dedicate alla cucina e alla letteraturaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Nel nome di Grazia Deledda. A San Teodoro per celebrare la scrittrice nuorese a cent’anni dal Nobel nasce il progetto dal titolo “La cucina sarda esiste?”. L’iniziativa del ristorante Pentumas di Puntaldìa propone un ciclo di serate di gemellaggio gastronomico dedicate alla cucina e alla letteratura, e vedrà la partecipazione di cuochi filosofi, accomunati dalla valorizzazione e rispetto della Sardegna.
Non si tratta di semplici cene di gala, ma dei veri e propri percorsi narrativi ispirati dal volume “Grazia Deledda e il cibo. Da Omero ai giorni nostri” di Giovanni Fancello e Sara Chessa. Un momento di grande rilevanza non solo per il passato della grande scrittrice, prima e unica donna italiana premiata col Nobel per la letteratura nel 1926, ma anche come una voce contemporanea, fatta di linguaggio ed emozione.
«Il nostro progetto mira a esaltare le conoscenze millenarie della Sardegna visitate con filosofie culinarie contemporanee e creare un profondo e significativo scambio culturale. Lo stesso titolo del progetto "La cucina sarda esiste?” intende porre un interrogativo provocatorio sulla reale esistenza della cucina sarda che, per la mancanza di documenti, poggia le sue radici nella cucina di casa, di campagna e nelle solenni occasioni delle feste», spiega Gabriele Piga, executive chef di Pentumas.
«Questo progetto non si accontenta di custodire il passato, ma vuole proiettare la cucina sarda nel futuro, facendola diventare un centro di sperimentazione creativa di eccellenza. È una sfida – aggiunge Piga – che intende educare e formare un consumatore consapevole e informato, ma soprattutto capace di riconoscere il valore del cibo e raccontare la Sardegna storica e contemporanea oltre i confini della nostra isola».
Il progetto prenderà il via il 7 maggio, per un totale di otto appuntamenti: quattro a maggio, una serata a giugno, due a settembre e l’ultimo atto il 1° ottobre.
