San Nicolò d'Arcidano, arriva la “Festa dell’Emigrato”
Il paese riapre le porte a chi è partito con una cena comunitariaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
San Nicolò d’Arcidano riapre le porte a chi è partito: domani 11 agosto, per la ventesima volta, torna la "Festa dell’Emigrato", che quest’anno si accompagna alla diciottesima Rassegna Folkloristica. L’iniziativa, organizzata dall’amministrazione Comunale insieme al Gruppo Folkloristico Arcidanese Is Messaieddas, è ormai un appuntamento fisso per gli arcidanesi emigrati che vivono lontano dall’isola e che, in questo periodo dell’anno, tornano a riabbracciare le proprie radici.
La festa prenderà il via alle 20 con una cena comunitaria nel piazzale adiacente alla palestra comunale, pensata proprio come momento di accoglienza per chi rientra in paese dopo mesi o anni lontano da casa. In tavola i sapori più autentici della cucina sarda: pecora bollita, malloreddus cucinati nel brodo di pecora, carne arrosto, anguria e melone di stagione, il tutto accompagnato da vino locale. La cena sarà offerta gratuitamente agli emigrati di San Nicolò mentre per il resto dei partecipanti la quota sarà simbolica, con ingresso libero fino ai 5 anni, 10 euro per i bambini dai 6 ai 10 e 15 euro dagli 11 anni in poi.
Con il calare della sera, dalle 22, la festa si trasferirà in piazza Libertà per lo spettacolo “Suoni e colori della nostra terra”, una rassegna che porterà sul palco alcune delle realtà più vive del folklore isolano: il Gruppo Folk Arcidanese, il Gruppo San Simaco di Simaxis e il Gruppo Folkloristico Santa Rughe di Orosei animeranno la serata con canti e balli tradizionali, mentre l’Associazione Barbagia Maschere di Olzai porterà in scena le sue maschere ancestrali, i Maimones, i Murronarzos e gli Intintos. Presenterà la serata Giuliano Marongiu, e si esibiranno i gruppi etnici “Fantasias De Ballos” e “Dilliriana”.
«Vent’anni di storia raccontano una comunità che non dimentica chi è partito e che, ogni agosto, si prepara ad accoglierlo di nuovo con musica, cibo e calore - afferma con soddisfazione l’ideatore della manifestazione e oggi vice sindaco, Emanuele Cera. L’appuntamento è per tutti, cittadini e visitatori».
