È ormai iniziato il conto alla rovescia a San Gavino Monreale per uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Da lunedì 10 a giovedì 13 agosto la comunità si ritroverà per celebrare la festa di Santa Chiara Vergine patrona del paese, con quattro giornate di appuntamenti religiosi, concerti, spettacoli e momenti dedicati alla tradizione.

Dopo mesi di preparativi, il comitato dei festeggiamenti della leva del 1976 è pronto ad accogliere cittadini, visitatori ed emigrati per un’edizione che si annuncia particolarmente partecipata. Il programma unirà il significato religioso della ricorrenza a una proposta civile pensata per coinvolgere pubblici e generazioni differenti. Grande è l’attesa soprattutto per la giornata dedicata alla Patrona, mercoledì 12 agosto, quando si svolgerà la celebrazione presieduta dal Vescovo, la tradizionale processione per le vie del paese e, in serata il concerto dei Tazenda.

La Festa di Santa Chiara rappresenta da secoli uno dei momenti più importanti della vita comunitaria sangavinese. La devozione per la Santa è profondamente legata alla storia del paese e trova il proprio centro nella chiesa a lei intitolata, divenuta parrocchia nel 1584 e ancora oggi punto di riferimento spirituale e identitario per la popolazione.

Ogni anno la festa richiama non soltanto i residenti, ma anche numerosi sangavinesi che vivono lontano e scelgono il periodo di agosto per tornare nel proprio paese. È un appuntamento nel quale fede, memoria, appartenenza e partecipazione popolare si incontrano, mantenendo vivo un legame capace di attraversare le generazioni.

Il programma religioso prenderà il via lunedì 10 agosto e il  momento centrale dei festeggiamenti sarà mercoledì 12 agosto. La giornata si aprirà alle 9 con la santa messa. Alle 18 sarà celebrata la funzione solenne presieduta dal Vescovo, alla quale seguirà alle 19  la tradizionale processione. Il simulacro di Santa Chiara attraverserà le vie del paese accompagnato dai fedeli, rinnovando uno dei riti più sentiti della festa. Un momento di devozione collettiva che ogni anno raccoglie famiglie, associazioni e cittadini attorno alla Patrona di San Gavino Monreale. Le celebrazioni religiose si concluderanno giovedì 13 agosto con la messa delle 18 alla presenza degli emigrati. Sarà un appuntamento dal forte valore simbolico, dedicato a chi vive lontano ma continua a mantenere saldo il legame con la propria comunità d’origine.

La festa si aprirà lunedì 10 agosto, alle ore 20:30, con “Due cori in concerto”. Sul palco si alterneranno il Coro Polifonico Città di San Gavino Monreale e il Together Gospel Choir San Gavino, protagonisti di una serata che unirà musica corale, repertori contemporanei e sonorità gospel.

Alle 22 spazio al DJ set, che accompagnerà il pubblico verso uno degli eventi più attesi dai giovani. Alle 23 sarà infatti la volta degli Slings, pronti a portare sul palco il loro sound urban e trap. Al termine del concerto la serata proseguirà con il DJ set closing. Il programma di martedì 11 agosto inizierà alle 20:30 con il Gasparato Show, insieme al truccabimbi e alle attività pensate per il divertimento dei più piccoli. Alle 22 saliranno sul palco i Ratti Matti, con un concerto all’insegna della musica e dell’intrattenimento. L’esibizione sarà accessibile attraverso sottotitoli in tempo reale e tecnologie assistive dedicate alle persone con impianti cocleari e protesi acustiche, grazie al progetto “Feeling Sounds 2.0” dell’associazione onA.I.R., con il contributo del Pio Istituto dei Sordi di Milano.

L’appuntamento musicale più atteso è in programma mercoledì 12 agosto. Alle 22:30 arriveranno a San Gavino Monreale i Tazenda, una delle band più rappresentative e amate della musica sarda. Il gruppo proporrà un viaggio attraverso i grandi brani della propria carriera, tra lingua sarda, sonorità mediterranee, pop e rock. Un concerto che si preannuncia capace di richiamare un pubblico numeroso e che chiuderà la giornata più importante dei festeggiamenti patronali.

La Festa di Santa Chiara 2026 si concluderà giovedì 13 agosto con la tradizionale festa dell’Emigrato, organizzata dalla Pro Loco. Dalle  19:30 il gruppo Sonos in Cumpanzia accompagnerà la serata con musica e balli sardi. A seguire si terrà la Cena dell’Emigrato, occasione di incontro e condivisione dedicata ai sangavinesi che rientrano in paese durante l’estate e a tutta la comunità.

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