A Porto Torres ritorna Radici di Sardegna in programma da venerdì 2 a domenica 4 ottobre nella la splendida Corte della Tenuta Li Lioni che riapre le sue porte e mette in vetrina la tradizione sarda. La rassegna, giunta alla sua quinta edizione, è organizzata dall’Associazione Musicando Insieme, a cura del direttore artistico, Donatella Parodi, per raccontare i valori autentici della tradizione dell’Isola attraverso la sua cultura, le sue musiche e i suoi sapori. Tre giorni intensi dedicati alla letteratura, alla magia della musica e dei balli folkloristici, ma anche al teatro, alle mostre e ai laboratori di artigianato, incontri su temi sociali e momenti di confronto. La manifestazione presentata ieri mattina nella sala conferenze del Palazzo del Marchese, alla presenza dell’assessora alla Cultura, Maria Bastiana Cocco, si apre il 2 ottobre alle 19 con un evento dedicato alla figura del campione rossoblù, Gigi Riva. Sul palco lo spettacolo teatrale “Riva Luigi ’69 ’70- Cagliari ai dì dello scudetto”, interpretato dall’attore Alessandro Lay e prodotto da Cada Die Teatro. Seguirà un momento musicale a cura della cantante Denise Gueye che interpreterà il brano omaggio “Quando Gigi Riva tornerà”, accompagnata dalla chitarra di Marco Carta. La serata proseguirà con l’incontro “Ricordando Gigi Riva” che vedrà la partecipazione straordinaria di Nicola Riva, figlio del mito del calcio e ambasciatore del Cagliari Calcio, accompagnato da altri ospiti del mondo sportivo e culturale, come l’ex difensore rossoblù Giuseppe Tommasini e l’amico fidato di “Rombo di tuono”, Sandro Camba del Cagliari Rosso Blù, uno spazio culturale celebrativo moderato dal giornalista Gianni Bazzoni. La seconda giornata, sabato 3 settembre dalle 16, prevede un reading musicale dal titolo “L’ eredità delle donne di Casa Lussu. Joyce Lussu e Giovanna Serri” con Claudia Crabuzza, voce e chitarra e Dilva Foddai, organetto e voce recitante. Un approfondimento sarà dedicato alla figura di Grazia Deledda con la presentazione della mostra “Siamo Canne al vento” a cura di Vanni Rocca. La giornata proseguirà con la musica di Gavino Murgia, launeddas e sax, il polistrumentista nuorese di fama internazionale, di recente vincitore del Premio Navicella d’argento. A lui verrà consegnato il Premio Radici di Sardegna. A seguire un appuntamento musicale “Viva De Andrè” dedicato al cantautore genovese Fabrizio De Andrè e al suo rapporto con l’Isola. Un viaggio tra note, parole e immagini del mondo dell’artista, ideato e diretto dallo scrittore e saggista Luigi Viva, voce narrante, accompagnato da Luigi Masciari alla chitarra, con Francesco Bearzatti sax tenore e clarinetto, con Alessandro Gwis al pianoforte, ed elettronica, Francesco Poeti al basso e Pietro Iodice alla batteria. Nella terza e ultima giornata la manifestazione comincia dal mattino dalle 11 con i laboratori per bambini e ragazzi “Trame di terra e foglie” a cura di Atelier Mare Maestro. A seguire la passeggiata archeologica presso la necropoli di Su Crucifissu Mannu, patrimonio Unesco e un pranzo conviviale con la musica folk sassarese. Nel pomeriggio dalle 15.30 il programma si articolerà su più spazi de La Tenuta, con esibizioni musicali di artisti locali, a partire da Pauz, artista rapper turritano. Spazio anche ai temi ambientali con l’iniziativa dal titolo “L’inquinamento e il rischio ambientale nel Sin di Porto Torres” a cura di Giuseppe Alesso. Si riprende alle 18 con l’incontro su un altro tema di attualità dal titolo “La mafia e il 41-bis in Sardegna” con l’intervento del pubblico ministero Gilberto Ganassi, una conversazione aperta al pubblico per approfondire l’arrivo dei detenuti sottoposti al regime del 41-bis in Sardegna, la presenza della criminalità organizzata nell’Isola e le implicazioni per il territorio. Seguirà sul piccolo palco l’alternarsi di cantanti locali, protagonisti della scena sarda, quali Delva Foddai, Federico Marras Perantoni, Moses Concas. Sul palco principale l’evento si concluderà con il gruppo folk Intragnas.

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