“Dobbiamo dare la possibilità alle cooperative di affrontare il mercato con maggiore solidità” ha detto Giovanni Angelo Loi, presidente Agci Sardegna, nell'affollato incontro che si è tenuto questa mattina nella camera di Commercio di Sassari. Il tema “Strumenti finanziari per lo sviluppo della cooperazione” ha radunato sia alcuni rappresentanti delle istituzioni, sia le tre centrali cooperative regionali sarde, Confcooperative, legacoop e appunto Agci, sia alc uni rappresentanti del mondo del credito, come Coopfin, Banco di Sardegna e Banca Etica.

L'assessora regionale del Lavoro Desirè Manca ha ricordato: “L’anno scorso abbiamo portato avanti una delibera nella quale si parla di microcredito, anche e soprattutto per le cooperative. Per la prima volta si utilizzano fondi regionali a sostegno non solo nuove cooperative, ma specialmente di quelle già esistenti. È un passo importante perché oggi è difficile rimanere nel mercato e questa iniziativa prevede un 30% di fondo perduto e un 70% a tasso zero, da minimo 50.000 euro ad un massimo di 200.000 euro a sostegno delle cooperative già esistenti. L’onere, nato in giunta e che ora è in mano a SFIRS, da gennaio dovrà assolutamente partire. Mi piacerebbe tornare il prossimo anno per parlare di quanto questa iniziativa sia stata utile a sostegno delle cooperative”.

Giuseppe Masala, assessore comunale al Bilancio e Programmazione, ha sottolineato: Sassari ha un legame storico con le cooperative, verificato dai numeri e dalla tradizione di questa città. La parola ecosistema mi piace molto. Si parla di costruire rete e forse non lo facciamo mai così bene come dovremmo, ma ora siamo arrivati ad un punto dove la coesione territoriale è sempre più necessaria, anche in virtù della città metropolitana che oggi siamo”.

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